Lifestyle

aVOID la tiny house ideata da un italiano

Un’idea originale e innovativa che si preannuncia essere anche rivoluzionaria. Si tratta di aVOID, la Tiny House “made in Italy” ideata dall’architetto e ingegnere Leonardo Di Chiara.

Che cos’è aVOID?

Perfetta per i giovani e per chi vive di un lavoro indipendente o creativo, ma anche come seconda casa, o come unità abitativa in situazioni di emergenza, la Tiny House nasce con l’idea di proporre un nuovo modello abitativo che permetta di vivere in assoluta libertà.

aVOID misura in lunghezza 5,10 metri, larga 2,53 e alta 4 ha una superficie calpestabile di 9 metri quadrati circa. Tutta realizzata in legno, con il telaio ancorato ad un rimorchio in acciaio dotato di quattro ruote (componenti AL-KO), è uno spazio vuoto costituito da una camera unica di colore grigio. Azionando differenti dispositivi, lo spazio si trasforma e ricrea i vari ambienti privati di una casa. Gli elementi d’arredo e gli oggetti d’uso personale sono stati scelti con cura dall’architetto e sono per lo più la rappresentazione del grande design italiano.

La micro-casa è illuminata da grandi vetrate che, oltre a permettere ai raggi solari di entrare nell’abitazione, rendono possibile l’apertura totale dello spazio fruibile anche dall’esterno. All’interno sono presenti la cucina, un angolo studio e un divano posizionato sotto la grande vetrata che si trasforma in una confortevole camera da letto. Una scala porta al terrazzo che offre un angolo di libertà esterno esclusivo.

aVOID

aVOID, quanto costa e per chi è adatta?

aVOID è conforme alle misure imposte dal codice della strada e quindi facilmente trasportabile con un mezzo adeguato e ha costi abbastanza contenuti. Si parla di 50.000 euro che possono però essere ridotti di quasi la metà se la si costruisce da sé.

Leonardo Di Chiara non la propone però solo come scelta economica ma prima di tutto come uno stile di vita che ha sta affascinando a oggi, gli architetti e i designer di tutto il mondo.

In Italia ci sono difficoltà tecniche (i permessi dipendono dai Comuni e le case su ruote non hanno l’abitabilità per cui non ci si può spostare la propria residenza), ma la filosofia del vivere in piccoli spazi, il ritorno all’essenziale e la sfida di sfruttare gli spazi al millimetro, stanno rinnovando il pensiero dell’abitare. Ecco perché la costruzione del prototipo aVOID, è anche un prezioso strumento per testare la possibilità di abitare micro-spazi e progettare in futuro anche in Italia, nuclei abitativi formati da micro-appartamenti come già avviene nelle grandi metropoli soprattutto asiatiche. Inoltre è un passo avanti rispetto agli studi per lo sviluppo delle case su ruote.

tinyhouseaVOID a Berlino per Bauhaus Campus

Il primo viaggio di aVOID sarà a Berlino, dove è attesa dallo staff del Tinyhouse University coordinato dall’architetto Van Bo Le-Mentzel, il quale, tramite un processo di selezione, ha individuato i membri che partecipano alla creazione della mostra “Bauhaus Campus”, un villaggio sperimentale ospitato all’interno del parco museale del Bauhaus-Archiv / Museum of Design di Berlino fino a marzo 2018.

Il villaggio, costituito da venti differenti “tiny house”, abitate e testate durante l’intero periodo di svolgimento della mostra dagli stessi designer ideatori, ospiterà il meglio del design italiano attraverso il progetto aVOID e rappresenterà anche il nome della città di Pesaro a cui il progetto resterà fortemente legato attraverso la neonata sezione italiana dell’associazione Tinyhouse University, che ha già avuto importanti contatti con gli Istituti Scolastici per promuovere la realizzazione di percorsi rivolti alle nuove generazioni.

Buone prospettive dunque per Leonardo Di Chiara che si è anche recentemente aggiudicato il Premio Berlino edizione 2017, rivolto ad architetti italiani emergenti, promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT e dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale). Da ottobre 2017 l’architetto pesarese parteciperà inoltre alle attività culturali organizzate da ANCB (The Aedes Metropolitan Laboratory) e dall’IIC Berlino dove presenterà una mostra personale.

AL-KO tra i partner del progetto

Tra i partner del progetto si AL-KO che ha fornito i componenti per il rimorchio.

aVOID-rimorchioMore info about aVOID

Per maggiori informazioni sul progetto: www.leonardodichiara.it

Foto credits https://www.facebook.com/avoidtinyhouse/

Ti potrebbe piacere anche