Glamping

BAGOL’AREA: ricettività, storia e biodiversità, per chi vuole vivere la magnifica Sicilia

Siamo lieti di dare il benvenuto tra i nostri Golden Glamping all’Azienda BIOagricola BAGOLARO. Per conoscere meglio questo progetto che ha mille sfaccettature ed è davvero interessante, abbiamo intervistato Cinzia Managò, la proprietaria, che ci ha aperto le sue porte e ci ha raccontato con passione la sua storia e la storia di questo luogo speciale che si trova in Sicilia.

La storia

Cinzia e il suo compagno Diego, un architetto e un ingegnere informatico catanesi, scoprono un terreno alle pendici dell’Etna, azienda vitivinicola abbandonata da oltre 30 anni, lo acquistano e iniziano un’opera di bonifica, di rifunzionalizzazione e ripiantumazione. Si innamorano di questo luogo e, dopo i primi approcci “hobbistici”, creano un’azienda agricola convinti che solo una buona agricoltura, di cui il coltivare la terra è fondamento, poteva essere il miglior modo per creare un compromesso con l’ambiente che li ospitava, ripristinando l’ecosistema e salvaguardando il territorio circostante. I terreni vengono dunque destinati a coltivazioni di piante autoctone, a colture subtropicali, a coltivazioni naturali e biologiche fino alle viti, per riprendere la tradizione originaria del luogo. Piano piano, l’idea di ridare vita all’area e omaggiare chi, in precedenza se n’era preso cura e ne aveva fatto una realtà produttiva, prende forma e si consolida. L’azienda agricola diventa presto, soprattutto, l’esempio di come si possa recuperare in pieno la produttività e il fascino del territorio.

Oggi i 25 ettari di Bagol’Area sono quasi completamente bonificati e coltivati e ospitano una incredibile biodiversità, con viti, uliveti, melograni e altre numerose coltivazioni autoctone insieme a piante e frutti subtropicali come mango e avocado. La tenuta, grazie ai pannelli fotovoltaici è energeticamente autosufficiente e pratica la fitodepurazione delle acque. La parte edilizia esistente è stata quasi tutta recuperata grazie a tecniche di bioarchitettura ed è oggi destinata, in parte, all’accoglienza e in parte alla produzione. Cinzia e Diego, infatti, oltre al recupero dei terrazzamenti destinati alla viticoltura, hanno recuperato anche gli antichi palmenti, gli edifici che servivano alla produzione di vino, disseminati in tutto il fondo. Il grande palmento principale, infatti, era supportato da alcuni più piccoli distribuiti sull’area.

La struttura ricettiva

Oggi nel palmento principale avviene l’accoglienza, viene servita la colazione, vengono organizzate delle cene e i clienti vi trovano un living per rilassarsi. Le masserie, invece, sono destinate a guest house, ognuna diversa tra loro. Due case, per esempio, sono in pietra lavica, particolarmente fresche per il materiale e lo spessore dei muri, mentre una che era un edificio mangiatoia in legno per gli animali, a sua volta è stata recuperata. Ogni guest house è rifinita con intonaci e materiali naturali come terra cruda o coccio pesto. In una zona più appartata della proprietà vi è anche una piccola roulotte vintage, dotata di servizi completi all’esterno, che dà su una vista panoramica mozzafiato della valle dell’Etna. Nel fondo trovano posto anche una tenda di 5 metri di diametro, adagiata su una piattaforma tra i cipressi e una casa in legno con due stanze e due bagni indipendenti sulle terrazze dell’agrumeto.

Ogni casa ha una cucina o un angolo cottura e, le diverse tipologie e metrature, offrono una soluzione per ogni tipo di ospite. Il target di Bagol’Area è aperto a 360° ma certamente è maggiormente adatto a coppie o famiglie con ragazzi almeno adolescenti. la naturale morfologia del territorio potrebbe rendere complicata la gestione dei più piccoli.

Su richiesta del cliente, Bagol’Area fornisce il servizio di prima colazione e cena. Come attività, i clienti possono usufruire della vasca idromassaggio oppure possono liberamente visitare il fondo e raccogliere e consumare la frutta di stagione. Su richiesta, in base ai periodi, possono partecipare alle attività dell’azienda agricola come la vendemmia, la pigiatura nell’antico palmento, la preparazione delle marmellate o la raccolta dello zafferano.

Tra le altre attività è possibile anche, senza necessità di spostarsi in auto dall’azienda, partire e percorrere diversi sentieri di vecchie mulattiere per cammini di diverso livello e interesse, alla scoperta dell’ambiente circostante che, anche in pochi chilometri, varia da agricolo a boschivo fino ad arrivare ad antichissime colate laviche. Inoltre è possibile anche sperimentare il giro in circumetnea, antico trenino che intorno al vulcano connetteva i paesini alla costa trasportando studenti e lavoratori.

Periodicamente vengono anche organizzate passeggiate tematiche (disegno, fotografia…) e ritiri yoga.

Il territorio

A metà strada tra Catania e Taormina, a Bagol’Area ci si può sentire fuori dal mondo ma mai isolati. Piccoli centri urbani caratteristici si trovano a portata di mano e l’autostrada dista circa 30 minuti di auto, così come il borgo di Randazzo, di respiro medievale, il versante dell’Etna di destinazione vitivinicola con tutte le sue cantine e punti vendita, Siracusa visitabile in giornata, Milazzo e i porti per le Isole Eolie, la zona dell’Alcantara.

In tutto questo contesto, racconta Cinzia: «Abbiamo iniziato quasi inconsapevolmente un progetto di recupero del nostro territorio che è poi diventato scoperta e valorizzazione di saperi e tradizioni. In questa direzione le nostre scelte hanno delineato uno stile di vita che si è sostituito al modello urbano, promuovendo innanzitutto un impatto ambientale consapevole. I nostri ospiti, sono di solito sensibili a questi temi, e per questo amano godere di comfort e relax in un contesto naturale magari senza sentire la necessità di spostarsi troppo.

Per questo in questi anni la nostra attenzione è cresciuta sempre più verso quei servizi che fanno sentire “comodamente a casa” incentivando le permanenze più lunghe: la biancheria in cotone biologico, cucina e bagno con tutti gli accessori essenziali, saponi e detersivi biologici a disposizione, lavabiancheria e ferro da stiro, ricchissima colazione con prodotti bio locali e fatti in casa sia dolci che salati, cena riservata solo ai residenti con ingredienti bio e locali. Connessione internet.»

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