Lifestyle

Camping in inverno – Cosa portare

Negli scorsi giorni abbiamo affrontato i temi più classici legati alle vacanze in camper nella stagione fredda. Preparare il mezzo dal punto di vista tecnico (ne abbiamo parlato qui) è sicuramente la cosa più importante da fare prima di sfidare le temperature invernali, ma anche trovare la forma di riscaldamento più adeguata e cercare di non “sprecare” il calore prodotto sono elementi fondamentali per un buon confort (leggi qui i nostri consigli).

L’abbigliamento

Per chiudere il cerchio e farsi trovare pronti alle settimane più fredde dell’anno basta poi portare con sé abbigliamento e attrezzature che ci aiutino e proteggano in camper e fuori. Il capitolo vestiario è strettamente legato ai luoghi che raggiungeremo, alle attività che prevediamo di fare e alle temperature effettive. I due consigli sempre validi sono però questi: identificare abbigliamento “tecnico” che consenta essenzialmente di ridurre il volume dei capi (in camper in inverno gli spazi sono sempre più “stretti” che d’estate) e indossare indumenti a “cipolla”, ovvero a strati da togliere e mettere a seconda della necessità. Tendenzialmente, meglio a fare a meno delle camicie…

Sembrerà banale inserirlo tra i consigli, ma è bene non dimenticare calze adeguate, scarpe pesanti, guanti (impermeabili se si deve affrontare la neve), sciarpa o scaldacollo e berretto, se possibile con copri-orecchie. Abiti tipo “pile” o felpe con cappuccio permettono di tenere in camper una temperatura di un paio di gradi più bassa, risparmiando così gas o gasolio. Un paio di babbucce da indossare sopra le calze completerà l’opera.

Foto ©Truma

Le attrezzature sportive

Un capitolo a parte è quello delle attrezzature sportive – che in inverno saranno soprattutto sci, tavole da snowboard, slittini, pattini, ciaspole e così via – è bene, se ospitate in gavoni o nel garage, che siano inserite in sacche impermeabili, ovviamente dopo averle asciugate per bene. Le cose più ingombranti possono trovare posto anche all’esterno. Gli sci, per esempio, si possono fissare al portabici con appositi adattatori, mentre le tavole per lo snowboard si possono sistemare in una bagagliera sul tetto.

Un gavone garage è spesso risolutivo senza richiedere investimenti particolari, ma quando si torna dalle piste con le attrezzature piene di neve e con abiti e scarpe o scarponi fradici bisogna usare qualche accortezza. La più semplice ed efficace è quella di mettere sul pavimento del garage una o più vasche in plastica (chiamate anche gocciolatoi) che possono contenere sia calzature bagnate sia piccole attrezzature.

L’uso di bastoni appendiabiti estensibili da parete a parete permette poi di appendere giacche e tute bagnate senza doverle portare nella cellula. In ogni caso è bene che al garage arrivino le bocchette di aerazione dell’impianto di riscaldamento per facilitare l’asciugatura di attrezzature e capi. Chi non ha il gavone garage può sfruttare il vano doccia (magari dopo averne fatta una bella calda!) per appendere gli abiti più bagnati.

Dormire bene

Il confort invernale passa anche da un buon sonno ristoratore. Per garantirselo, niente di meglio di un sacco-letto in cui il piumino è ospitato all’interno delle lenzuola o è fissato a esse tramite cerniere. In questo modo si potrà affrontare anche una digestione difficile e rotolarsi tra le coperte senza scoprirsi mai. I più freddolosi possono prevedere un secondo piumino, magari più leggero, da aggiungere sopra in caso di necessità: si può tenere arrotolato ai piedi del letto senza occupare spazio negli armadi.

Gli strumenti contro freddo e gelo

Ci sono poi altre due categorie di oggetti da prendere in considerazione quando si fa vacanza invernale in camper: gli strumenti per affrontare il gelo (quello vero: neve e ghiaccio) e quelli per trarsi d’impaccio quando ci si trova in difficoltà. Alla prima categoria appartengono oggetti banali come il raschietto da usare su parabrezza e finestrini della cabina (mai sulle finestre della cellula) o lo spray che aiuta a sciogliere il ghiaccio. In emergenza, per pulire i vetri si può usare una tessera tipo Bancomat o carta di credito (meglio se è una tessera per la raccolta punti di qualche negozio, così se si rovina non si fanno grandi danni…). Se compare la neve, è utile avere in un gavone una pala, magari con il manico telescopico per ridurne l’ingombro.

Foto ©Eberspächer

Infine, ci sono le cose che probabilmente useremo di rado, forse mai, ma che in alcune occasioni possono salvarci la vacanza, o quanto meno farci smoccolare di meno. La prima è costituita da una coppia di normali tappetini per auto (se in cabina li avete al posto del più diffuso tappeto unico vanno bene anche quelli): in caso di neve o ghiaccio, ma anche fango, si possono mettere sotto le ruote motrici per uscire da una situazione difficile. Probabilmente dopo non saranno più utilizzabili, ma visto il costo contenuto possono essere un’ottima assicurazione. Un altro strumento utile in analoghe situazioni è un cavo di traino. Servirà qualcuno dotato di un mezzo adeguato per trarci d’impaccio, e anche l’investimento richiede qualche euro in più, ma servisse anche una sola volta nella vita sarebbero soldi ben spesi.

 

Se la batteria motore è a terra…

Per risolvere il problema della batteria a terra ci sono diversi metodi. Uno è quello di procurarsi un booster, ovvero sostanzialmente una batteria portatile che consente di avviare il mezzo. Questa soluzione può essere relativamente economica o abbastanza costosa, a seconda del tipo di prodotto che sceglieremo. Ma la cosa più importante è che dovremo ricordarci di tenerlo carico. Per poterlo utilizzare servirà poi una coppia di buoni cavi da batteria, che oltre a essere indispensabili per sfruttare il booster, è sempre meglio avere a bordo: possono infatti essere utilizzati per farsi aiutare da un altro mezzo (anche se non tutte le auto, soprattutto a benzina, hanno batterie capaci di far ripartire il motore diesel di un camper) oppure per tentare di usare la batteria servizi per avviare il motore. In questo caso la riuscita dell’operazione dipende dalla tipologia e dallo stato di carica delle batterie.

Una piccola cassetta degli attrezzi, guanti da lavoro, una torcia, una coperta o un asciugamano sono tutti piccoli oggetti a complemento di quelli descritti sopra e che ci torneranno utili anche durante e vacanze nelle altre stagioni. Pronti a partire? Buon inverno!

Ti potrebbe piacere anche