Campeggi

CrippaConcept alla Milano Design Week racconta l’evoluzione del campeggio

CRIPPACONCEPT, leader italiano nel settore delle maxi-caravan e lodge tent per il turismo open air ha partecipato alla Milan Design Week (dal 9 al 14 aprile 2019) nell’ambito dell’appuntamento di DDN PHUTURA portando nella capitale del design “Nuovi Sogni”, rappresentati da un’area glamping (glamour + camping) con due masterpiece della gamma: la maxi caravan Queenslander e la lodge tent a due piani, A-Luxury Lodge. E due interessanti talk in cui l’élite del campeggio italiano ha presentato il design della vacanza camping made in Italy, sempre in evoluzione che punta verso il comfort e la fornitura di servizi di alta qualità.

Glamping_1_NuoviSogni2019

Durante la settimana del design le due strutture CRIPPACONCEPT presenti davanti al Castello Sforzesco sono state visitate da migliaia di persone, attirate dall’elegante design e dall’inconsueta collocazione. Il nostro scopo era quello di presentare una camping experience e il sogno di libertà che accomuna tutti, la rivoluzione del camping nell’idea di sensualità del glamping che oggi è in grado di soddisfare una clientela molto esigente, offrendo una vacanza naturalmente bella con modalità eco sostenibili. Nuovi Sogni, che sono, in verità, del tutto reali, poiché le nostre lodge tent e maxi caravan sono già presenti in molti villaggi e campeggi italiani e sud europei” – ha dichiarato Cristiano Bozzetti, responsabile marketing e commerciale di CRIPPACONCEPT.

Durante l’esposizione si sono svolti seminari, workshop e incontri. Il più atteso è stato il talk “GLAMPING MADE IN ITALY – Le imprese e la ricerca raccontano il Design della vacanza Glamping” che si è tenuto venerdì 12 Aprile alle ore 15.00 in piazza Castello e che ha visto la partecipazione di alcune tra le voci più autorevoli del turismo open air Made in Italy esteso ai differenti ambiti della ricettività e del campeggio.

Sergio Redaelli e Maurizio Di Maggio

A dare il benvenuto agli ospiti Sergio Redaelli, AD CRIPPACONCEPT che ha ribadito il ruolo trainante dell’azienda lombarda non solo nello sviluppo di architetture abitative attente alla sostenibilità e al design, ma anche nella promozione della vacanza en plein air quale miglior espressione del turismo esperienziale, tra natura, benessere, enogastronomia, accompagnato dallo stile italiano e dalla qualità di soluzioni abitative confortevoli e di design.

Il ruolo di moderatore è stato affidato a Maurizio Di Maggio, conosciuta e apprezzata voce di RMC-Radio Montecarlo, che ha messo a proprio agio i numerosi ospiti ed è rimasto in prima persona affascinato dai temi trattati. Sul palco si sono alternati direttori, amministratori e proprietari di alcuni tra i più prestigiosi gruppi di campeggi italiani, come Human Company, Vacanze di Charme, Baia Holiday, Club del Sole, Vacanze col Cuore. E di alcuni tra i campeggi più grandi e importanti d’Italia come Marina di Venezia, Europa Camping Village, Ca’ Pasquali Village, Vela Blu Camping Village, Villaggio Turistico Internazionale e Pra’ delle Torri.

Il pubblico presente al talk ha potuto approfondire la conoscenza di numeri, servizi, strategie raccontati da protagonisti come: Stefano Scrignoli, direttore del Pra’ delle Torri; Luca Neboli, Sales & Marketing Manager del gruppo Baia Holiday; Adriano D’Andrea Ricchi, Managing Director del Club del Sole; Simone Beltrami, direttore del Camping Village Le Capanne & Camping Village Le Pianacce (Vacanze di Charme); Loek Van de Loo, AD del gruppo Vacanze col Cuore; Giorgio Caire di Lauzet, fondatore di Dream&Charme.

Si tratta di strutture turistiche d’eccellenza nel panorama europeo che hanno saputo innovare negli anni la loro offerta, proponendo al fianco di un ampio ventaglio di servizi, anche esperienze originali per rendere il soggiorno degli ospiti ancor più straordinario.

Come il progetto ANTS (ActivityNatureTrainingSense) di Daniele Tognaccini, ex responsabile dei preparatori atletici del Milan e fondatore di Milan Lab che, all’interno dei campeggi Human Company, propone un’esperienza di benessere e di riconnessione con sé stessi e con l’ambiente stimolando la neuroplasticità e accrescendo le capacità sensoriali. O come le stazioni di ricarica per Tesla installate nei campeggi del gruppo Gruppo Vacanze di Charme che hanno favorito il flusso turistico dei più attenti alla mobilità elettrica. Leit motiv di tutti gli interventi è l’anima green che appartiene alle strutture open air, un elemento di grande rilevanza che soddisfa un’esigenza crescente di turismo sostenibile. I dati presentati dall’osservatorio del turismo outdoor di Human Company lo confermano, rivelando che l’87% dei viaggiatori vuole viaggiare green e il 68% dice di voler soggiornare in una struttura ecosostenibile.

Lo stesso osservatorio delinea anche i trend del futuro presentando un pubblico sempre più esigente e attento alla qualità del tempo trascorso in vacanza, alla ricerca di esperienze tailor-made autentiche e originali. Ed è per questo che molti dei relatori presenti hanno citato una serie di ingredienti di successo, servizi e attività in grado di  offrire un’esperienza migliore di quella che il cliente si aspetta.

Interessanti sono stati gli interventi di alcuni esponenti del mondo universitario come Marianna di Salle, responsabile del coordinamento e delle relazioni con le aziende per il MET (Master in Economia del Turismo) dell’Università Bocconi e Carlo Berizzi, professore associato di Architettura e Urban Design presso la Facoltà Ingegneria Università Studi Pavia. Marianna di Salle ha illustrato i dati Istat evidenziando che oggi ci sono in Italia 1,35 milioni di posti letto in camping e villaggi su 5 milioni di posti letto complessivi e che i turisti nelle strutture open air rappresentano l’8,2% degli arrivi. Sono i turisti stranieri a spingere la domanda nei camping italiani con una presenza che per il 78% arriva da Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Austria, Danimarca. Il professor Berizzi ha presentato la Mobile House Research che affronta il tema delle maxi-caravan come possibilità di elevare la qualità del turismo en plein air in Italia senza consumo di suolo e realizzando strutture sempre più sostenibili dal punto di vista ecologico e ambientale. Berizzi in collaborazione con CRIPPACONCEPT è stato il motore anche dell’iniziativa «Maxi-caravan per il turismo sostenibile. Idee e progetti per il parco naturale del Po» che ha visto giovani studenti sfidarsi sul terreno della sostenibilità e dell’innovazione architettonica delle maxi caravan. Ad accompagnare questa presenza anche Marco Gottardi, di Co-evolve e Michele Ghezzo, presidente del Parco Delta del Po. Co-Evolve, è un progetto finanziato dall’Europa che promuove la co-evoluzione fra le attività umane e i sistemi naturali per lo sviluppo di un turismo costiero sostenibile.

Durante il suo intervento Marco Gottardi ha presentato gli studi sulle aree pilota di Rosolina Mare e di Polesine Camerini. La prima è un’area boschiva particolarmente rara all’interno del Delta del Po, dove si propone l’installazione di maxi caravan eco-friendly per promuovere la pratica del turismo green e ampliare la capacità ricettiva del territorio. Polesine Camerini, invece, prevede la riqualificazione dell’area promuovendo la nascita di un Osservatorio Ambientale del Delta del Po e la riconversione della centrale ENEL di Polesine Camerini – Porto Tolle in struttura turistica a basso impatto ambientale.

Questo è stato anche il tema affrontato da Marco Galletti, CEO di Human Company, che ha presentato Porto Tolle Village, ispirato dal progetto Futur-e di Enel di riqualificazione delle centrali termoelettriche. Porto Tolle Village convertirà 117 ettari (su 380 totali) in open air village con 2200 piazzole per camper, caravan e maxi caravan.

Il villaggio sarà in grado di accogliere 8000 visitatori al giorno e saranno promosse attività scientifiche, artistiche e culturali ridando vita ad un’area ormai abbandonata e valorizzandone il territorio circostante da un punto di vista naturalistico.

Parlando di territorio, non poteva mancare Cavallino Treporti (VE), rappresentato dal sindaco Roberta Nesto e da Paolo Bertolini, presidente del Consorzio Parco Turistico Cavallino Treporti. Con oltre 6 milioni e 300mila presenze Cavallino Treporti è la prima spiaggia del Veneto e la seconda destinazione balneare d’Italia. Ma è grazie ai suoi villaggi e campeggi di eccellenza che questa zona si è guadagnata il titolo di capitale europea open air con 8 strutture riconosciute da ADAC (la più autorevole guida ai campeggi tedesca) come «Superplatz» su 113 in tutta Europa. Cavallino Treporti sviluppa 6.2 milioni di presenze di cui 5.7 milioni nel settore open air. La capacità ricettiva giornaliera dei campeggi è di 66.000 persone.

Sindaco Roberta Nesto

A testimoniare questa realtà unica in Europa alcuni campeggi tra i più rappresentativi di Cavallino Treporti come il Marina di Venezia Camping Village, rappresentato dal suo AD Elisabetta Canale, l’Europa Camping Village rappresentato dalla Group Marketing Manager Falkensteiner & Marketing Consultant Stefania Amodeo e Ca’ Pasquali Village e Vela Blu Camping Village rappresentati dall’AD Alberto Granzotto. Quest’ultimo è anche AD di Villaggio Turistico Internazionale e neo eletto presidente di Faita Nord Est (la federazione che rappresenta e tutela gli interessi ed i diritti delle imprese turistico-ricettive dell’aria aperta del Veneto e Friuli Venezia Giulia). “Dobbiamo riuscire a comunicare la crescita di valore del nostro prodotto” – ha detto Alberto Granzotto – “All’estero ci siamo riusciti, ma sul mercato interno dobbiamo fare di più. I campeggi e villaggi turistici italiani sono un prodotto di altissima qualità e gli operatori sono impegnati a migliorarsi in modo costante. Il nostro settore ha registrato negli ultimi anni investimenti cospicui, tesi a migliorare le strutture, l’accoglienza, il design, l’esperienza degli ospiti. C’è stata un’evoluzione importante nel design delle maxi-caravan, che oggi offrono un confort di assoluta eccellenza. Gli operatori hanno investito nei servizi per il divertimento, ampliando i parchi acquatici e qualificando sempre di più i servizi di animazione, che sono un elemento di aggregazione importante. Chi sperimenta le vacanze nelle strutture open air, vive un momento aggregativo speciale ed entra in contatto con persone e culture diverse. Spesso sono amicizie che si consolidano nel tempo, anche grazie ai social media, e rendono l’ospite fidelizzato”.

Alberto Granzotto

Ha concluso gli interventi Giorgio Caire di Lauzet founder di Dream & Charme, tour operator che propone vacanze di lusso, confermando che ci potrebbero esserci spazi di interesse anche per i clienti di fascia molto alta in camping esclusivi collocati in contesti naturali e paesaggistici unici.

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