Campeggi

Dolomiti Camping Village: intervista a Livio Valentini

Livio Valentini classe 1944 è il proprietario del Dolomiti Camping Village, una struttura d’eccellenza, un Golden Camping appunto, situato nella splendida Val di Sole. Abbiamo intervistato questo imprenditore durante una nostra recente visita alla struttura. Ecco quello che ci ha raccontato.

Dolomiti Camping Village: come e quando è nato?

“Io provengo da esperienze di campeggio in zone di mare. Il Tahiti Camping Village, infatti, è stato creato nel 1969 da mio cognato ed è lì che mi sono fatto le ossa e appassionato al mondo del plein air. Dopo 12 anni di mare, però, volevo tornare alle origini: io sono trentino, un montanaro. Così ho cercato un appezzamento di terreno in Val di Sole, vicino a Madonna di Campiglio, dove fosse possibile aprire una struttura che funzionasse sia d’estate sia d’inverno.
Inoltre volevo creare interesse per un’ampia fascia di clientela, non solo pensionati o famiglie con bambini. Qui a Dimaro ho trovato nel fiume Noce uno straordinario alleato: una risorsa naturale perfetta per sviluppare attività fluviali come rafting, canoa, hydrospeed e attirare una clientela giovane e sportiva. Una struttura come un campeggio è ideale per accogliere diverse tipologie di turisti, senza rovinare la natura con metri cubi di cemento.
I lavori sono iniziati nel 1981 e abbiamo aperto nel 1983 con una superficie di 10.000 mq. Già l’anno successivo ho raddoppiato l’estensione del campeggio portandola a 20.000 mq. Oggi siamo arrivati a 42.000 mq”.

Quali sono le attività sportive che si possono praticare al Dolomiti Camping Village?

“Naturalmente in inverno lo sci. Cinque anni fa hanno aperto una telecabina alla quale si arriva in 3 minuti con il nostro servizio navetta. Da qui si sale fino a 2100 metri e ci si collega agli impianti di Marilleva, Folgarida, Pinzolo e Madonna di Campiglio per un totale di 150 km di piste. Organizziamo anche delle divertenti passeggiate con le ciaspole. Per favorire le vacanze en plein air in inverno, poi, 10 anni fa abbiamo creato un centro benessere che si sviluppa su una superficie di 600 mq, con piscina, saune, bagni turchi, talassoterapia, zona relax. L’attività sportiva ha dato un grosso incremento anche nella bassa stagione: da aprile a settembre si possono praticare gli sport fluviali, attività che ci portano molti giovani un po’ da tutta Europa. Da qualche tempo abbiamo iniziato a promuovere anche la mountain bike. Quattro anni fa, infatti, è stata completata la pista ciclabile che parte dall’inizio della Val di Sole e dopo quasi 40 chilometri arriva a Pejo. Per i primi 25 chilometri, poi, si tratta di saliscendi non impegnativi. Noi affittiamo mountain bike di ultima generazione, ma anche biciclette elettriche per i meno giovani. La pista è adatta a tutti, anche perché c’è un treno sul quale si possono caricare le biciclette e che da fondovalle riporta indietro i turisti. Chi vuole qualcosa di particolare può provare le piste di downhill e cross country: la nostra è l’unica valle del Trenitno dove esistono simili strutture. Sono state create tre anni fa, in occasione dei mondiali di mountain bike e ogni anno viene ospitata una gara di coppa del mondo. Naturalmente offriamo molto a livello sportivo, ma siamo in grado di proporre anche svariate attività culturali: dalle visite dei castelli a quelle della città di Trento e del suo Museo delle Scienze (MUSE) celebre in tutto il mondo, o ancora al Museo di Arte Moderna
 Contemporanea 
di Trento e Rovereto (MART)”.

Quali possibilità di ospitalità offrite all’interno della struttura?

“Su una superficie di 40.000 mq divisa in tre aree distinte leggermente terrazzate abbiamo 190 piazzole di varia dimensione, dotate di colonnine per l’allaccio elettrico, tv e presa acqua. Le piazzole per camper e caravan hanno dimensioni che vanno dagli 80 mq fino ai 120 mq.
Disponiamo anche di appartamenti da 25 mq a 50 mq e di una ventina di chalet con giardino. Questi ultimi sono stati progettati seguendo rigorosi criteri di ecosostenibiltà, utilizzando legno della Val di Sole e altri materiali ecologici, e riscaldati attraverso un impianto alimentato con gli scarti delle falegnamerie dei dintorni, un combustibile a chilometri zero. Quest’estate, inoltre, sarà terminata una nuova area di sosta per camper proprio di fronte al campeggio. Si potrà sostare al massimo per 48 ore usufruendo anche di tutti i servizi interni del campeggio. L’area potrà ospitare circa 15 camper e pensiamo di applicare un prezzo intorno ai 20/22 euro al giorno, un prezzo già in vigore oggi per una zona di sosta breve interna al campeggio”.

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