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Elettricità in camper: cosa sapere

L’avventura on-the-road a bordo di un camper è una scelta sempre più popolare tra gli amanti dei viaggi e della natura. Questo tipo di viaggio offre una libertà unica, permettendo di esplorare nuovi luoghi mantenendo il comfort di una casa.

elettricità in camper
Foto di Hanson Lu su Unsplash

Tuttavia, per assicurare un’esperienza piacevole e senza imprevisti, è essenziale comprendere, oltre a tutte le regole del campeggio, anche le basi dell’impiantistica elettrica di questi veicoli.

220 Volt in camper

La maggior parte dei veicoli ricreazionali sono progettati per accogliere sia impianti a 12 volt CC (corrente continua) che a 220 volt CA (corrente alternata), quest’ultima analoga all’alimentazione domestica tradizionale.

La disponibilità di corrente a 220 volt nelle prese interne si attiva quando il veicolo ricreazionale è collegato a una fonte esterna di energia, come i punti di alimentazione presenti nei campeggi, le colonnine.

Questa caratteristica consente di utilizzare all’interno del veicolo elettrodomestici e dispositivi elettronici come se si fosse in casa, garantendo un elevato livello di comfort durante la vacanza.

12 Volt: sempre disponibile… se la batteria è carica

Le prese da 12 volt, invece, sono pensate per essere sempre disponibili, indipendentemente dal collegamento a una fonte esterna di energia. Questo sistema alimenta luci, la pompa dell’acqua e altri dispositivi essenziali, garantendo il funzionamento dei servizi base anche in movimento o in luoghi isolati.

La rete a 12 volt rappresenta quindi il cuore dell’autonomia energetica dei veicoli ricreazionali, fondamentale per la vita on-the-road.

Da dove viene l’elettricità in camper?

I sistemi elettrici dei camper attingono energia principalmente da due fonti: le batterie integrate, solitamente a 12 volt, e l’alimentazione esterna.

La batteria, cuore pulsante del sistema a 12 volt, come abbiamo già detto, permette il funzionamento dei dispositivi anche in assenza di collegamenti esterni e possono essere ricaricate in vari modi: durante gli spostamenti, collegandosi a un punto di alimentazione esterno, tramite pannelli solari o utilizzando un generatore.

Ricarica della batteria in viaggio

La ricarica avviene principalmente attraverso l’alternatore del veicolo, che converte parte dell’energia meccanica prodotta dal motore in corrente elettrica, ricaricando le batterie durante la guida.

Questo metodo è particolarmente efficiente per lunghi tragitti, permettendo di sfruttare il movimento del camper per assicurare una ricarica costante.

È importante, tuttavia, monitorare lo stato di carica delle batterie e considerare intervalli di guida sufficienti per una ricarica adeguata, specialmente se si utilizzano simultaneamente dispositivi ad alto consumo energetico.

In alternativa, l’uso di pannelli solari o la connessione occasionale a un generatore o a un punto di alimentazione esterno, come spiegheremo sotto, possono fornire ulteriori opportunità di ricarica, complementando l’apporto energetico dell’alternatore e massimizzando l’autonomia del camper durante il viaggio.

Alimentazione da colonnina

Collegare il veicolo a un punto di alimentazione esterno non solo rende disponibili le prese da 220 volt ma assicura anche la ricarica delle batterie, ottimizzando così l’autonomia energetica del veicolo. È fondamentale, però, prestare attenzione a quanti elettrodomestici vengono utilizzati, cercando di evitare sovraccarichi e possibili danni all’impianto elettrico.

Foto di <a href="https://blog.fendt-caravan.com/">Fendt Caravan</a>

L’Inverter: da 12 a 220 Volt

Per coloro che necessitano di utilizzare apparecchiature a 220 volt anche in assenza di collegamenti esterni e specialmente sui camper, l’inverter rappresenta una soluzione tecnologica indispensabile.

Questo dispositivo converte la corrente da 12 volt CC a 220 volt CA, permettendo così l’uso di elettrodomestici e altri dispositivi anche in totale autonomia.

Attenzione nella scelta dell’inverter

La scelta dell’inverter giusto è cruciale per garantire un’esperienza di viaggio confortevole. È fondamentale valutare accuratamente il fabbisogno energetico complessivo dei dispositivi che si prevede di utilizzare, optando per un inverter che offra una capacità superiore alla somma dei watt necessari.

La decisione tra un inverter a onda modificata, più economico ma meno compatibile con alcuni dispositivi sensibili, e uno a onda pura, ideale per apparecchiature delicate ma a costo maggiore, dipenderà dalle specifiche esigenze dell’utente.

Al di là della potenza e del tipo di onda, è importante considerare anche la potenza di picco dell’inverter, le opzioni di collegamento disponibili, l’efficienza energetica, e le misure di sicurezza integrate contro sovraccarichi e cortocircuiti.

Dimensioni, facilità di installazione e reputazione del produttore sono altri fattori da tenere in considerazione per assicurare una scelta consapevole.

Un inverter adeguatamente scelto non solo migliorerà l’efficienza energetica, ma garantirà anche la sicurezza dell’impianto elettrico del camper e dei dispositivi ad esso collegati, contribuendo a una esperienza di viaggio serena e senza intoppi.

Pannelli solari: verso l’autosufficienza energetica in vacanza

L’aggiunta di pannelli solari al sistema elettrico del camper, rappresenta un passo significativo verso l’autosufficienza energetica, consentendo di estendere l’autonomia dei dispositivi elettronici e di ridurre la dipendenza da fonti esterne di energia. I pannelli solari catturano l’energia solare e la convertono in corrente elettrica a 12 volt, che può essere utilizzata direttamente o immagazzinata nelle batterie del veicolo per un utilizzo futuro.

Questa soluzione ecologica non solo garantisce una fonte di energia rinnovabile e costante durante le ore di sole, ma contribuisce anche a prolungare la vita delle batterie riducendo la necessità di ricariche frequenti tramite generatori o collegamenti alla rete elettrica.

La scelta e l’installazione dei pannelli solari richiede una valutazione delle dimensioni del tetto disponibile e della potenza necessaria a coprire il consumo energetico quotidiano.

Naturalmente la produzione di energia verrà fortemente influenzata delle condizioni meteorologiche e dell’intensità di utilizzo dei dispositivi a bordo.

 

Generatori di Corrente: si o no?

I generatori di corrente rappresentano una soluzione affidabile per l’alimentazione elettrica in camper, specialmente in situazioni dove l’accesso alla rete elettrica esterna è limitato o inesistente.

Funzionando a benzina, diesel o gas, i generatori possono fornire una potente fonte di corrente, rendendoli ideali per ricaricare le batterie, alimentare una vasta gamma di elettrodomestici e dispositivi elettronici.

La scelta del generatore deve basarsi sulla capacità energetica richiesta, sulla preferenza del tipo di carburante, e sulla considerazione di fattori come il livello di rumore, la portabilità, e l’efficienza del combustibile. E’ fondamentale anche valutare il peso del generatore che andrà ad influire sul peso totale del mezzo.

Nonostante offrano una soluzione pratica per le esigenze energetiche, è importante utilizzare i generatori con consapevolezza, assicurandosi di rispettare le normative dei campeggi e le pratiche di sicurezza per minimizzare l’impatto ambientale e il disturbo sonoro.

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