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Glamping un trend che in Nord America conquista i più giovani

Vi abbiamo già illustrato gli ultimi risultati della quinta edizione del North America Camping Report, studio condotto da Cairn Consulting Group e sponsorizzato da Kampgrounds of America, Inc.. Oggi siamo a presentarvi il nuovo “The 2019 North American Glamping Report” degli stessi autori, che for

nisce spunti interessanti sulla crescente tendenza del glamping tra i viaggiatori negli Stati Uniti e Canada, dove è innegabile che ormai questo

nuovo trend di vacanza stia cambiando le abitudini di chi cerca nuovi modi, sempre più creativi, per connettersi con la natura.

Il North American Glamping Report mostra infatti che il glamping è una tendenza di viaggio in aumento, alimentata da alti livelli di partecipazione tra i giovani, ma anche tra i più maturi ed esperti che sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo ponendo attenzione alle comodità.

Le sistemazioni che sono incluse nella definizione di glamping sono molte e varie: tende safari, tepee, yurte, case sugli alberi, cabins (una sorta di mobile home) … largo alla fantasia, caratteristica che permette una crescita rapida di queste tipologie di alloggio anche nei campeggi tradizionali.

Ma entriamo nel dettaglio dei risultati della ricerca:

Sul totale delle persone che sono state intervistate, ben 4034, il 30% è rappresentato da coloro che hanno già avuto un’esperienza di glamping. Uno dei fattori evidenziati e che li accomuna è la giovane età. Il 48% degli intervistati è un Millennials, il 28% fa parte della Generazione X e il 12% è un giovane della Gen Z. Il Glamping, dunque, piace ai giovanissimi ma anche e soprattutto a chi ha tra i 22 e i 38 anni.

La vacanza glamping è molto amata dalle coppie con figli (45%). Un 20% sono coppie senza figli, il 16% sono single con figli e il 18% sono single senza figli. I viaggiatori che sono interessati al glamping – compresi quelli che hanno già avuto un’esperienza e quelli che non hanno ancora “glampato” ma dicono che vorrebbero provarlo – affermano che l’interesse deriva dal loro desiderio di un’esperienza unica all’aperto (67%) con servizi e strutture che solitamente non sono associate ai campeggi tradizionali (63%).

Inoltre l’attenzione è focalizzata sulla tipologia di sistemazione: il 56% dei viaggiatori afferma infatti di voler soggiornare in alloggi unici come case sugli alberi, yurte, tepee e lodge tent.

Un’altra evidenza risultante dai dati del report è che In effetti, due terzi dei glamper (68%) sono viaggiatori che effettuano sette o più viaggi all’anno. Un dato che non sorprende. Infatti si ipotizza che chi più viaggia, più abbia voglia di provare esperienze sempre nuove e diverse

Il glamping è la scelta ideale per chi vuole rilassarsi e ricaricarsi lontano dallo stress della vita quotidiana. È amato da coloro che vogliono trascorrere del tempo all’aperto, ma che non vogliono campeggiare in modo tradizionale. Consente di vivere la vita all’aria aperta con tutte le comodità (83%) e permette di evitare le fatiche associate a forme più tradizionali di campeggio (27%).

Inoltre, sembra che il glamping soddisfi le esigenze dei non campeggiatori tradizionali quando si tratta di ottenere i benefici antistress del trascorrere del tempo all’aperto ma con i comfort simili a un hotel o resort. L’81% di coloro che hanno già provato il glamping sono aperti alla possibilità di riprovare.

Quali sono gli alloggi preferiti per il glamping

 

Con una vasta gamma di esperienze glamping e diversi tipi di alloggi disponibili in tutto il Nord America, le cabin si distinguono come la tipologia preferita tra i viaggiatori che cercano un’esperienza glamping (64%). Sono seguite dalle case sugli alberi (58%) e dalle tiny house (55%).

Quello che viene apprezzato e a cui viene data priorità nella scelta dell’alloggio sono i servizi anche della struttura in cui è inserito, il Wi-Fi, una cucina completa e bagni privati. La scelta ricade su un’atmosfera rilassata ideale per famiglie che offre un mix di attività, pace e tranquillità.

I Gen X, i Millenials e i Gen Z sono attratti anche dai servizi associati alla salute e al benessere (ad es. Trattamenti spa, yoga, ecc.). I viaggiatori della Gen Z sono quelli più attratti da un’esperienza di vacanza di lusso di fascia alta.

Il futuro luminoso di Glamping

Il desiderio di sperimentare una vacanza di questo tipo è più alto tra chi ha già avuto una precedente esperienza con il glamping (77%). Dal punto di vista demografico, il più grande interesse manifestato è tra i Gen X e i Millenials, e specialmente quelli con bambini.

Questo fa intuire che il glamping rappresenta sicuramente un’opportunità per chi attualmente non ama il campeggio tradizionale. Infatti il 44% dei viaggiatori che non amano fare campeggio esprime un certo livello di interesse nel fare un viaggio glamping in futuro. E con la crescente popolarità che il glamping sta avendo anche tra i campeggiatori tradizionali, questi affermano sempre di più di essere interessati ad avere un’esperienza glamping (57%).

Questi risultati suggeriscono dunque che il glamping solo attira un segmento di viaggiatori che abitualmente non frequenta i campeggi, ma offre anche un nuovo tipo di esperienza all’aria aperta tra gli attuali campeggiatori.

 

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