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Istria gourmet: un’altra stella Michelin che rafforza il turismo enogastronomico

L’Istria si conferma come una delle destinazioni più interessanti del Mediterraneo per chi ama viaggiare unendo paesaggio, ospitalità e buona cucina.

La nuova stella Michelin assegnata a Harry’s Piccolo Poreč a Parenzo aggiunge un tassello importante a questo percorso, perché rafforza l’immagine della penisola croata come territorio capace di proporre esperienze di alto livello non solo sul mare, ma anche a tavola.

Negli ultimi anni, l’Istria si è affermata come una meta sempre più rinomata per il turismo enogastronomico.

Questo successo non riguarda solo la presenza di ristoranti stellati, locali consigliati e strutture ricettive di qualità ma contribuisce anche a rendere la regione una destinazione ideale per chi desidera vacanze curate e indimenticabili.

Harrys Piccolo Porec sala

Parenzo entra nella mappa Michelin

Con l’ingresso di Harry’s Piccolo Poreč, Parenzo entra in modo definitivo nel gruppo dell’alta cucina istriana. Fino a oggi, il centro dell’attenzione era stato soprattutto Rovigno, che continua a essere uno dei poli più forti della ristorazione della zona.

L’arrivo di un nuovo indirizzo premiato a Parenzo amplia invece la geografia del gusto e rende la destinazione ancora più interessante per chi programma una vacanza in questa zona.

Il ristorante porta in tavola una cucina che valorizza ingredienti stagionali, territorio e sensibilità mediterranea.

Il progetto firmato da Matteo Metullio e Davide De Pra si inserisce bene in questo contesto, perché punta su tecnica, stagionalità e valorizzazione degli ingredienti locali senza rinunciare a delle contaminazioni moderne ed internazionali.

Per il viaggiatore, questo tipo di riconoscimento ha un valore concreto. Significa poter inserire Parenzo in un itinerario che non è fatto soltanto di spiagge e passeggiate sul lungomare, ma anche di esperienze gastronomiche di livello, perfette per un weekend o per una vacanza più lunga facendo diventare la cucina una leva turistica vera e propria.

Harry’s Piccolo e la cucina d’autore in Istria

Harry’s Piccolo Poreč introduce in Istria uno stile culinario già affermato a Trieste, adattandolo però al contesto e alla cultura mediterranea della costa croata.

La forza di un ristorante stellato, in una destinazione come questa, non sta solo nel menù proposto ma dall’esperienza complessiva che unisce servizio, atmosfera, identità del luogo e qualità della permanenza. In un’area come l’Istria, dove l’ospitalità è parte integrante dell’offerta turistica e la ristorazione di alto livello contribuisce a migliorare il posizionamento dell’intera destinazione.

L’Istria tra gusto e turismo

Il successo della scena gastronomica istriana si inserisce in una tendenza più ampia: il viaggiatore di oggi cerca sempre più spesso esperienze da ricordare, non soltanto luoghi da visitare. Per questo l’enogastronomia ha assunto un ruolo centrale nella costruzione dell’identità turistica di molte destinazioni europee, e l’Istria è tra i casi più interessanti da osservare.

La penisola croata offre un mix molto efficace di elementi: mare, borghi storici, paesaggi interni, prodotti locali, vini, olio extravergine, tartufi e una rete di strutture ricettive che negli anni ha alzato il livello complessivo dell’accoglienza. In un contesto simile, la presenza di ristoranti premiati dalla Michelin non è un dettaglio accessorio, ma una conferma del percorso fatto dalla destinazione.

Per chi organizza una vacanza in Istria, questo significa avere più motivi per scegliere la zona non solo in estate, ma anche in primavera e in autunno, quando il territorio si presta bene a itinerari lenti, degustazioni e soggiorni di qualità.

Porec_Parenzo
© IgorZirojevic

Gli altri indirizzi da conoscere

Nella Guida Michelin 2026  si conferma la forza dell’Istria come destinazione gourmet. Restano i punti di riferimento come Agli Amici Rovinj che mantiene il riconoscimento più alto della zona con due stelle oltre a Monte e Cap Aureo. Entrano anche due nuove raccomandazioni che arricchiscono ulteriormente il panorama gastronomico della penisola. Si tratta di JAZ by Ana Roš Poreč, il nuovo bistrot firmato dalla chef slovena Ana Roš (3 stelle Michelin), e di Riva Lounge a Rovigno, due indirizzi che riflettono la vivacità della scena culinaria istriana.

Accanto alle nuove raccomandazioni, l’Istria mantiene una presenza solida anche nelle categorie già consolidate della guida. Il riconoscimento Bib Gourmand, dedicato ai ristoranti che offrono un’ottima qualità a un prezzo accessibile è stato confermato per Alla Beccaccia a Valbandon e Konoba Malo Selo a Buie. Questa è una conferma importante, perché dimostra come la qualità gastronomica in Istria non sia limitata ai ristoranti stellati, ma coinvolga anche realtà capaci di offrire esperienze eccellenti e più accessibili.

Molto ampia è anche la rappresentanza istriana nella selezione Michelin Selected Restaurants, che testimonia il livello diffuso dell’offerta culinaria della penisola. Tra gli indirizzi presenti figurano Ribarska Koliba a Pola, Badi e Konoba Buščina a Umago, Damir & Ornella e Marina a Novigrad, Luciano a Buie, Morgan e San Rocco a Verteneglio, Spinnaker a Parenzo, Tekka by Lone a Rovigno, Meneghetti a Bale e Batelina a Banjole. A completare il quadro arriva anche il Michelin Service Award, assegnato quest’anno al ristorante Monte di Rovigno, un premio che valorizza non solo la cucina, ma anche l’esperienza complessiva offerta agli ospiti, dall’accoglienza al servizio in sala.

Arena Campsites in Istria

Accanto alla ristorazione di alto livello, l’Istria offre anche una proposta molto forte sul fronte dell’ospitalità outdoor, e qui entrano in gioco gli Arena Campsites. Per chi ama viaggiare in modo più libero, ma senza rinunciare a comfort e servizi, i campeggi rappresentano una soluzione particolarmente adatta a questa destinazione.

La loro posizione consente di vivere il territorio in maniera pratica e flessibile, con accesso comodo al mare e alle principali località della penisola. Questo li rende una scelta ideale per famiglie, coppie e viaggiatori indipendenti che vogliono combinare giornate all’aria aperta, escursioni, spiagge e anche uscite gastronomiche nei dintorni

Arena-Stupice

Un territorio da vivere tutto l’anno

La nuova stella Michelin di Parenzo racconta quindi qualcosa di più ampio della semplice eccellenza di una cucina. Racconta un territorio che ha saputo investire sulla propria identità, valorizzare il paesaggio e costruire una proposta turistica completa, capace di parlare a pubblici diversi.

L’Istria oggi si presenta come una meta dove il viaggio può essere costruito intorno al gusto, ma anche al mare, al relax e alla scoperta del territorio. È proprio questa combinazione a renderla una destinazione sempre più interessante per il turismo italiano e internazionale. E con realtà come Harry’s Piccolo Poreč e gli Arena Campsites, la penisola dimostra di sapere unire esperienze molto diverse sotto un’unica, forte idea di ospitalità.

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