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Krk e Pag in autunno: due isole croate da scoprire quando l’estate finisce

Settembre e ottobre sono un ottimo momento per tornare sulle isole croate dell’Adriatico: meno folla, temperature più piacevoli, natura da esplorare e un calendario di eventi che porta in primo piano tradizioni, gastronomia e attività all’aria aperta. Ecco perché Krk e Pag meritano un viaggio anche dopo l’estate.

C’è un momento dell’anno in cui le isole croate cambiano completamente ritmo. È quello in cui gli ombrelloni iniziano a chiudersi, le spiagge si svuotano e il rumore dell’estate lascia spazio al vento, ai profumi della vegetazione mediterranea e alla vita quotidiana dei piccoli centri.

È l’autunno, una stagione che permette di scoprire Krk e Pag da una prospettiva diversa, soprattutto a chi viaggia in camper, caravan o con la propria attrezzatura da campeggio.

Non significa necessariamente rinunciare al mare: settembre può ancora regalare giornate perfette per stare in spiaggia e fare il bagno, mentre ottobre diventa soprattutto il mese delle escursioni, dei borghi, della gastronomia e delle esperienze legate alle tradizioni locali.

E proprio in questo periodo le due isole propongono alcuni appuntamenti interessanti.

Isola di Pag – Camping Strasko

Krk in autunno: tra olive, vino, outdoor e borghi

Krk è una delle isole più facili da raggiungere in auto perché è collegata alla terraferma dal ponte di Krk. Questo la rende particolarmente interessante per un viaggio autunnale in camper o caravan, quando non è più necessario organizzare la vacanza esclusivamente in funzione delle spiagge.

La stagione porta con sé temperature più miti, meno traffico e soprattutto un’isola più autentica. L’autunno è infatti legato a una serie di attività agricole e gastronomiche: dalla raccolta delle olive alla produzione dell’olio, dalla vendemmia ai prodotti tipici.

La stessa organizzazione turistica dell’isola indica l’autunno come una stagione caratterizzata da raccolti, tranquillità e paesaggi mediterranei, con le spiagge meno affollate e gli uliveti che assumono un aspetto particolarmente suggestivo.

Il Baška Outdoor Festival: dal 9 all’11 ottobre

Uno dei motivi per programmare un weekend autunnale a Krk è il Baška Outdoor Festival, in calendario dal 9 all’11 ottobre 2026.

Per tre giorni Baška diventa il punto di riferimento per gli appassionati di attività outdoor, con un programma che comprende trail running, mountain bike, escursioni, arrampicata e zipline, oltre a incontri e iniziative collaterali.

Tra gli appuntamenti del festival ci sono anche il Krk’n’Roll MTB Marathon, il Krk’n’Trail, il Rocky Hill Hike Tour e altre esperienze dedicate alla scoperta del paesaggio dell’isola.

Non è necessario essere sportivi professionisti: il festival propone attività con diversi livelli di difficoltà e può diventare semplicemente l’occasione per trascorrere un fine settimana nella natura di Baška.

A ottobre si raccolgono le olive: arriva Olive Touch

Se c’è un’esperienza che racconta bene l’autunno di Krk è Olive Touch, manifestazione organizzata a Malinska dal 10 al 31 ottobre 2026.

Ogni sabato, il 10, 17, 24 e 31 ottobre, è possibile partecipare a una vera esperienza di raccolta delle olive: si parte da Malinska con il trenino turistico, si raggiungono gli uliveti di Porat e si prende parte alla raccolta tradizionale.

Il programma comprende anche la visita al Bogovski Toš, antico frantoio della zona di Dubašnica, una degustazione di olio extravergine e una degustazione di prodotti locali presso il centro interpretativo DUBoak.

È probabilmente uno degli appuntamenti più interessanti per chi vuole conoscere l’isola attraverso i suoi prodotti e non soltanto attraverso le sue spiagge.

Settembre è ancora tempo di bici e gastronomia

Per chi preferisce anticipare il viaggio, Krk propone già a settembre esperienze che combinano bicicletta, paesaggio e cucina locale.

Il programma Travel to Taste Krk porta i visitatori alla scoperta dell’isola attraverso prodotti come agnello di Krk, šurlice, prosciutto, formaggi, olio extravergine e Vrbnička Žlahtina, il vino bianco prodotto nell’area di Vrbnik.

Il 27 settembre, per esempio, è previsto un tour cicloturistico da Krk attraverso Kornić, Muraj, Lakmartin, Kaštel Salatići e Vrh, con una sosta all’agriturismo Dvori sv. Jurja per una degustazione di prodotti locali. Il percorso è lungo 31 chilometri e prevede circa quattro ore di attività.

Per chi ama le passeggiate più tranquille, il 26 settembre è invece in programma la passeggiata storytelling Dal Carso all’oro, dedicata alla storia e al patrimonio della città di Krk.

Vrbnik e la Žlahtina: una deviazione gastronomica

L’autunno è anche un buon momento per spingersi verso Vrbnik, uno dei centri più caratteristici di Krk, arroccato sulla costa orientale dell’isola.

Qui la protagonista è la Vrbnička Žlahtina, vino bianco autoctono prodotto nella fertile piana di Vrbnik. Una visita alle cantine permette di conoscere una delle tradizioni enologiche più importanti dell’isola.

Tra le possibilità ci sono, per esempio, Kuća vina Ivan Katunar – Winery, wine tasting with tour and wine shop e Katunar Estate Winery, entrambe a Vrbnik.

E per chi ama camminare, l’isola dispone anche di percorsi tematici dedicati all’olio d’oliva: i Paths of the Golden Drops of Krk’s Treasure attraversano uliveti, muretti a secco e paesaggi carsici. In autunno, durante la raccolta, questi itinerari assumono un significato particolare.

Dove pernottare a Krk durante l’autunno

Per vivere l’isola anche fuori stagione, una buona base può essere il Camping Omišalj, affacciato sulla costa settentrionale di Krk e immerso in un contesto mediterraneo particolarmente suggestivo.

La posizione è uno dei suoi punti di forza: il campeggio si trova a pochi minuti dall’aeroporto di Rijeka e permette di raggiungere facilmente Omišalj, uno dei borghi storici dell’isola, oltre alle principali località di Krk. In autunno, quando le temperature diventano più piacevoli, la struttura si presta bene a una vacanza all’aria aperta tra mare, passeggiate ed escursioni.

Le piazzole, gli spazi verdi e i servizi dedicati a camper e caravan lo rendono una soluzione interessante per chi viaggia con la propria attrezzatura, mentre le diverse possibilità di soggiorno permettono di scegliere una formula più confortevole senza rinunciare al contatto con la natura. A completare l’offerta ci sono i servizi e le attività del resort, tra cui le piscine, le aree sportive, la ristorazione e l’accesso al mare. Una base strategica, quindi, per scoprire Krk in autunno, alternando giornate dedicate alle escursioni e ai borghi dell’isola a momenti di relax sul mare.

Per saperne di più:

Camping Omišalj

Pag in autunno: il fascino dell’isola di pietra

Se Krk in autunno significa soprattutto olive, vino e outdoor, Pag offre un paesaggio completamente diverso.

È l’isola della pietra, del vento, delle saline, dei muretti a secco e dei grandi spazi quasi lunari. Ed è proprio dopo la stagione balneare che questo paesaggio può essere apprezzato meglio.

La mancanza della folla estiva permette di dedicare più tempo alla scoperta della città di Pag, della sua architettura progettata nel XV secolo secondo il piano urbanistico attribuito a Juraj Dalmatinac, delle saline e delle tradizioni artigianali.

Credits: APT Novaljia

Settembre è il mese del sale

Per chi riesce a partire già a settembre, uno degli appuntamenti più interessanti è il Misec paške soli, il Mese del sale di Pag, dedicato alla tradizione della produzione del sale.

Il programma 2026 coinvolge diversi fine settimana di settembre e mette insieme visite alle saline, dimostrazioni della raccolta tradizionale del sale, laboratori, gastronomia, musica, prodotti locali e attività all’aria aperta.

Il programma arriva fino al 24 e 25 settembre, con iniziative dedicate alla gastronomia, street food e attività nelle saline.

È un appuntamento particolarmente interessante perché permette di capire quanto il sale sia legato alla storia e all’identità dell’isola. Le saline di Pag occupano infatti circa due milioni di metri quadrati e rappresentano il più grande impianto produttivo di sale della Croazia.

Pag non è solo mare: formaggio, agnello e gastronomia

L’autunno è anche una buona stagione per dedicarsi alla gastronomia.

Il prodotto simbolo è naturalmente il Paški sir, il celebre formaggio di Pag prodotto con il latte delle pecore autoctone dell’isola. La particolare alimentazione degli animali, che comprende vegetazione aromatica e salata dal vento proveniente dal Velebit, contribuisce al suo caratteristico sapore.

Una tappa può essere SIRANA GLIGORA Ltd. a Kolan, uno dei nomi legati alla produzione casearia dell’isola.

E se volete approfondire la tradizione del formaggio direttamente a Pag, c’è anche Paška Sirana.

Il consiglio è di alternare alle visite gastronomiche anche una passeggiata tra i paesaggi di Kolan e Novalja, dove il contrasto tra la pietra bianca, il blu dell’Adriatico e la vegetazione bassa rende il paesaggio particolarmente fotogenico.

A Novalja l’autunno continua con eventi culturali e outdoor

Anche la parte settentrionale dell’isola, intorno a Novalja, continua ad avere un calendario di appuntamenti dopo la fine dell’alta stagione.

Il calendario ufficiale di ottobre 2026 comprende, tra gli altri, appuntamenti cinematografici, mostre ed eventi legati all’ambiente. Il 3 ottobre è prevista l’Eko akcija Novalja 2026, mentre nelle prime settimane del mese sono in programma proiezioni del Festival itinerante del cinema macedone.

Per chi cerca invece attività nella natura, il calendario di settembre comprende iniziative di Pag Summer Outdoor, con escursioni, bike tour e attività sul territorio.

Sono occasioni interessanti soprattutto per chi vuole utilizzare l’isola come base per un weekend attivo, anziché come semplice destinazione balneare.

E poi c’è la Pag più culturale

Uno dei motivi per visitare Pag in autunno è anche la possibilità di concentrarsi sul suo patrimonio culturale.

La merlettaia di Pag è una tradizione secolare e il merletto di Pag è stato inserito nel 2009 nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale. La Galleria del merletto di Pag permette di conoscere questa particolare tecnica artigianale e di vedere esempi di lavorazioni storiche e contemporanee.

La galleria è normalmente visitabile fino al 15 ottobre; nel resto dell’anno è possibile concordare la visita.

Per chi ama i luoghi insoliti, poi, Pag offre un’altra caratteristica difficile da trovare altrove in Croazia: un paesaggio quasi extraterrestre. Le zone intorno a Metajna e al celebre Life on Mars Trail sembrano appartenere più a un pianeta desertico che a un’isola dell’Adriatico.

Ed è proprio in autunno, con temperature più adatte alle attività all’aperto, che questo ambiente può essere esplorato senza il caldo dell’estate.

Dove pernottare a Pag durante l’autunno

Per scoprire Pag in autunno, il Camping Straško è una base ideale: si trova direttamente sul mare, poco a sud di Novalja, e si estende per ben 57 ettari tra boschi di querce dalmate e uliveti. Una vera oasi verde in netto contrasto con il paesaggio roccioso e quasi lunare che caratterizza gran parte dell’isola.

Il campeggio è particolarmente interessante per chi viaggia in camper, caravan o tenda, grazie alle ampie piazzole immerse nel verde, ma offre anche tende glamping e case mobili, alcune delle quali direttamente affacciate sull’Adriatico. E c’è un motivo in più per sceglierlo proprio per una vacanza fuori stagione: nel 2026 Straško rimane aperto fino al 18 ottobre, permettendo di utilizzare il campeggio come punto di partenza per esplorare Pag anche quando la grande stagione estiva è ormai terminata.

Da qui si possono raggiungere facilmente Novalja e le principali attrazioni dell’isola, alternando escursioni, passeggiate e visite gastronomiche a momenti di relax sul mare. Un indirizzo da tenere presente, quindi, per chi vuole vivere Pag con ritmi più tranquilli e scoprire il suo lato più autentico lontano dalla folla estiva. Per saperne di più:

Camping Straško

Krk o Pag? Due isole, due modi diversi di vivere l’autunno

KrkPag
PaesaggioVerde, uliveti, borghi, costa rocciosaPietra, saline, paesaggi lunari
Autunno gastronomicoOlio, olive, vino Žlahtina, agnello, prosciuttoPaški sir, agnello, sale
AttivitàBici, trekking, outdoorEscursioni, bici, outdoor
EventiBaška Outdoor Festival, Olive TouchMisec paške soli, eventi culturali e outdoor a Novalja
Ideale perWeekend attivi e gastronomiciNatura, fotografia e cultura
CamperMolto interessante grazie al collegamento stradaleInteressante per un viaggio itinerante sull’isola
MareSettembre ancora interessanteSettembre ancora interessante
OttobreIdeale per outdoor e gastronomiaIdeale per natura e cultura

Perché andarci proprio in autunno?

La risposta, in fondo, è semplice: perché non serve più andare sulle isole croate soltanto per fare il bagno.

A settembre il mare può essere ancora protagonista, ma con ritmi decisamente più rilassati. A ottobre diventano invece centrali le passeggiate, la bicicletta, la gastronomia, i borghi e le tradizioni.

Su Krk si possono seguire le olive dalla raccolta alla degustazione dell’olio, scoprire i vini di Vrbnik e partecipare agli eventi outdoor di Baška.

Su Pag si possono conoscere la storia del sale e quella del Paški sir, visitare Pag e le sue architetture, esplorare il paesaggio di pietra e raggiungere Novalja per gli appuntamenti culturali e le attività all’aria aperta.

E c’è anche un altro vantaggio, particolarmente interessante per chi viaggia in camper o caravan: l’autunno permette di vivere la Croazia con una maggiore libertà di movimento, evitando il traffico e l’affollamento dei mesi centrali dell’estate.

Il consiglio di Golden Camping

Se state pensando a una fuga di qualche giorno in Croazia dopo l’estate, Krk e Pag possono diventare due tappe dello stesso viaggio.

Si può arrivare a Krk, dedicare qualche giorno alla scoperta dell’isola tra Krk città, Vrbnik, Malinska e Baška, magari scegliendo il weekend del Baška Outdoor Festival o una delle date di Olive Touch.

Da qui si può proseguire verso Pag, attraversando la costa croata e raggiungendo un’isola completamente diversa per paesaggio e atmosfera.

Il risultato è un viaggio che racconta due Adriatici diversi: quello verde e mediterraneo di Krk e quello quasi desertico e lunare di Pag.

E soprattutto dimostra che la Croazia non finisce con agosto.

L’autunno, sulle isole, è appena cominciato.

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