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Le 9 biblioteche più belle d’Italia: scopritele con noi

Se volete trascorrere un week end rilassante ma anche stimolante per la vostra mente, ecco nove meravigliose biblioteche storiche che offrono un’esperienza che va oltre la lettura! Immaginatevi palazzi storici, colonnati in prospettiva, scalinate di pietra e marmo, meravigliose sale di lettura arredate in legno. Qui potrete trovare libri antichi decorati da amanuensi medievali, scaffali intarsiati, sculture, calde luci dove perdersi nel silenzio nella lettura.

Biblioteca Nazionale Braidense a Milano

Cominciamo da Milano. Oltre alla nota Biblioteca Ambrosiana, c’è un’altra meraviglia: La Biblioteca Nazionale Braidense. Si trova nel quartiere di Brera in pieno centro città. Inaugurata nella seconda metà del Settecento, ha una magnifica sede ed è ricca di materiale, anche raro. Per questo è considerata una delle biblioteche italiane più prestigiose. Si trova nello stesso complesso della Pinacoteca di Brera, perciò vi consigliamo di passare un’ora seduti a un tavolo di lettura nella sala che più vi piace (potete leggere un libro, scrivere, o meditare), ma poi visitare anche la Pinacoteca, per cui è necessario munirsi di biglietto. La Nazionale Braidense è aperta anche al sabato per mezza giornata, ideale dunque per il week end.
Potete poi proseguire la visita dei dintorni dove si trovano il teatro alla Scala, La Galleria Vittorio Emanuele, il Duomo e i negozi.
bibliotecabraidense.org

 

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Archiginnasio di Bologna, tra letteratura e anatomia

La famosa Biblioteca si trova nello stupendo palazzo dell’Archiginnasio, costruito nel 1500 per dare una sede unitaria all’Università.
Si accede da un lungo portico esterno grazie a due ampi scaloni che conducono al piano superiore. Qui si trova la biblioteca, che conserva rari documenti antichi e promuove eventi culturali tutto l’anno, presentazioni di volumi, convegni, mostre. Nello stesso palazzo è anche presente la Sala dello Stabat Mater, ambiente solenne fastosamente decorato e il teatro Anatomico, una sala in legno progettata nel ‘600 per le lezioni agli studenti di anatomia.
Le pareti delle sale, le volte degli scaloni e dei loggiati, sono fittamente decorate da iscrizioni e monumenti celebrativi dei maestri dello Studio e da migliaia di stemmi e di nomi di studenti.
www.archiginnasio.it

Biblioteca Reale di Torino, la nobiltà della letteratura

Reale lo è di nome e di fatto. Tempio della cultura, La Biblioteca Reale conserva oltre 200.000 volumi, carte antiche, incisioni e manoscritti miniati, frutto dell’arricchimento deciso nel 1831 da Carlo Alberto di Savoia-Carignano.
È aperta anche al sabato mattina ed è consigliata la prenotazione. Questa biblioteca è inserita in un contesto pregevole che permette di visitare anche quanto di più bello offre Torino, come il Palazzo Reale, dove è possibile vedere lo splendore degli appartamenti reali, la Cappella della Sindone, esempio di bellissimo barocco, la collezione di quadri dei Savoia nella Galleria Sabauda. Ad entrata libera anche i Giardini Reali.
Insomma, l’occasione per una mezza giornata ricca di bellezze artistiche e culturali non manca.
museireali.beniculturali.it/biblioteca-reale/

Biblioteca Malatestiana Cesena, Memoire du Monde

L’UNESCO ha inserito la Biblioteca Malatestiana nel Registro della Memoire du Monde. È stata la prima biblioteca civica d’Italia e d’Europa, fondata alla metà del XV secolo. Inizialmente era una biblioteca monastica, ci vivevano i monaci e di questa tipologia non ne troviamo altre così ben conservate. Nella parte monumentale antica sono conservati quasi 250mila volumi, di cui 287 incunaboli, circa 4mila cinquecentine, 1.753 manoscritti. Qui si trova il libro più piccolo del mondo leggibile senza lente. È visitabile anche di domenica a pagamento.
www.comune.cesena.fc.it/malatestiana

Bibliotheca Hertziana Roma, la modernità

Sarà follia proporre la visita di una biblioteca a Roma? Forse no! Dove termina la scalinata di Piazza di Spagna, in alto in via Gregoriana, sorge palazzo Zuccari, noto anche come Casa dei Mostri per il suo portone e le sue finestre con decorazioni mostruose. Dentro ad esso sorge una Bibliotheca Hertziano costruita con criteri architettonici e materiali moderni.
La Biblioteca Hertziana – Istituto Max Planck promuove la ricerca in ambito della storia dell’arte e dell’architettura italiana e globale. Nata da una fondazione privata di Henriette Hertz (1846–1913), oggi fa parte della Società Max Planck ed è considerata uno dei più rinomati istituti di ricerca al mondo per la storia dell’arte.
È senza dubbio una meta originale che apre le sue porte al pubblico e offre visite guidate, sia di Palazzo Zuccari sia dell’edificio moderno della biblioteca. Le visite, gratuite e in italiano, sono a cura di ricercatrici e ricercatori della Bibliotheca Hertziana e durano circa 45 minuti e danno la possibilità di salire sul tetto, da cui si gode un panorama della citta di Roma.
www.biblhertz.it/it/home

Biblioteca Lucchesiana Agrigento, sulle tracce di Pirandello

Se vi trovate in Sicilia, la Biblioteca Lucchesiana cara a Pirandello, Nobel della Letteratura, è un piccolo gioiello della cultura italiana. Lui venne qui a 22 anni, già studente a Roma, richiamato a fare un elenco delle opere più preziose, ed è proprio qui che ha la sua genesi il bibliotecario de Il fu Mattia Pascal. Si trova in un edificio di vero pregio artistico, eretta “senza risparmio di fatiche né di spese” dal conte Andrea Lucchesi Palli, vescovo di Agrigento, fu donata al popolo e aperta a tutti nel 1765. La “clara et magnifica” Lucchesiana possiede oggi oltre 80 mila documenti, di cui la metà anteriori al 1800.
https://fondoambiente.it/luoghi/lucchesiana?ldc

 

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Biblioteca Palatina Parma

La Biblioteca Palatina di Parma è un gioiello prodotto dal genio umano. Ha una lunga storia e una sede con numerose sale di lettura di grande bellezza. È situata all’interno del Palazzo della Pilotta, e per accedere bisogna salire una maestosa doppia scalinata (lo Scalone Imperiale ) che porta anche alla Galleria nazionale, al Teatro Farnese e al Museo archeologico nazionale. Tutti da visitare. Tra le sale di lettura della biblioteca c’è anche quella di Maria Luigia, riservata alla consultazione di manoscritti e rari; in questa sala si trova un busto marmoreo di Maria Luigia, opera di Antonio Canova. L’intero complesso è aperto dal martedì alla domenica, mentre per la biblioteca è consigliabile una visita infrasettimanale.

La Biblioteca Palatina

 

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Biblioteca universitaria Cagliari

Se siete in Sardegna potete visitare la Biblioteca Universitaria di Cagliari: si trova in un palazzo progettato da un ingegnere militare Piemontese, Saverio Belgrano di Famolasco ed è stata inaugurata nel 1785 dal re Vittorio Amedeo III. La Biblioteca era aperta a tutti già allora e questo è molto importante perché in quel periodo solo le persone ricche potevano studiare.
Nella Biblioteca Universitaria di Cagliari ci sono tanti libri preziosi, manoscritti su carta o pergamena, incunaboli (i primi libri stampati). Ci sono anche molte lettere scritte a mano da personaggi famosi e cartoline e stampe. Le sale da visitare sono quella Settecentesca coi suoi bei colonnati chiari e quella dell’ex seminario, dove vengono organizzati concerti ed eventi. Anche qui c’è la possibilità di organizzare visite guidate.
www.buca.beniculturali.it

Biblioteca Capitolare di Verona, alla scoperta dell’indovinello

Bellissima da visitare con il suo salone monumentale, la Biblioteca Capitolare di Verona custodisce un patrimonio di conoscenza straordinario, che ha attraversato i secoli e le vicende della storia.
Le collezioni comprendono numerosi testi di pregio e documenti: manoscritti e anche preziose cinquecentine e seicentine. Qui è custodito anche il famoso “indovinello veronese”, il primo testo conosciuto scritto in un volgare italiano. Ben organizzata per il turismo, con visita guidata prenotabile, comincia dal chiostro canonicale e poi prosegue all’interno dello stabile con il suo maestoso salone monumentale recentemente restaurato. Qui sono esposti alcuni manoscritti e testi a stampa originali, che potranno essere ammirati da vicino.
www.bibliotecacapitolare.it

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