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Liguria: alla scoperta dei prodotti tipici in glamping

Il nostro itinerario turistico enogastronomico prosegue in Liguria, territorio lungo e stretto, caratterizzato dagli Appennini che proteggono le sue coste dai venti freddi invernali, creando di fatto un clima particolarmente mite tutto l’anno, rinfrescato dalle brezze di mare durante l’estate e protetto dal freddo del nord durante l’inverno.

Questo clima ha permesso ai suoi abitanti di sviluppare prodotti tipici unici e di valorizzarli con ricette gustose e rappresentative del patrimonio regionale enogastronomico.

Viaggiare in Liguria dà la possibilità di godere di una discreta varietà di prodotti e di vini tali da soddisfare i palati più esigenti.

Foto di Lyubov Kardakova da Pixabay

 

Le ricette e i prodotti tipici della Liguria

Quando parliamo di prodotti tipici della Liguria non possiamo non partire dai classici, conosciuti in tutto il mondo, primo fra tutti il Pesto alla genovese, rigorosamente realizzato con basilico genovese DOP, Olio extravergine della riviera ligure, Parmigiano Reggiano, Pecorino (fiore sardo), pinoli, aglio e sale.  Guai a cucinarlo con un qualsiasi strumento elettrico, ossiderebbe il basilico rovinandolo irrimediabilmente. Meglio usare solo mortaio e pestello a mano.

Il Pesto viene utilizzato per condire le Trofie, insieme a patate lesse e fagiolini, a volte. Qualcuno condisce anche le linguine.

Rimanendo sui classici, facendo una passeggiata nei Caruggi genovesi, ecco 3 prodotti da forno da assaggiare.

La Farinata genovese: farina di ceci, acqua, olio e sale. Apparentemente facile ma come tutte le ricette ben fatte richiede tempo e pazienza. L’impasto ha bisogno di 4 ore di riposo e viene cotto in un testo di rame stagnato al forno.

Focaccia genovese – Fugassa in dialetto: deve avere tanti “oeggi”, occhi in italiano, ovvero i buchi fatti con le dita prima di cuocerla. Si mangia a colazione intinta nel cappuccino, come tradizione ligure vuole.

Focaccia di Recco, col formaggio: ottima ma difficile da riprodurre a casa, il forno casalingo non raggiunge le temperature necessarie per ottenere il risultato della ricetta originale.

Foto di Markus Spiske da Pixabay

 

Se vi fermate a pranzo in trattoria chiedete i Pansotti alla salsa di noci, assomigliano a dei ravioli, ma più grandi, “panciuti” per l’appunto, conditi con la salsa di noci tipica ligure, oppure le Picagge matte, delle tagliatelle più larghe del normale, magari condite col Tocco, il ragù di carne alla ligure.

Per secondo potete ordinare Baccalà all’agrodolce, oppure in agliata. Nella ricetta del primo ci sono funghi e una componente fatta da vino e aceto. Nell’altra il pesce viene fritto e poi condito con una salsa all’aglio.

Per chiudere in bellezza con il dessert, possiamo scegliere tra i Canestrelli di Torriglia, tipici della Val Trebbia, biscotti fatti con farina, burro, scorza di limone e spolverati di zucchero a velo a forma di Margherita, oppure frittelle dolci o latte fritto, strisce composte da una crema densa a base di latte, farina, uova e zucchero, che una volta raffreddata viene tagliata e poi fritta.

Quando vi troverete in Liguria, non dimenticate anche di fare scorta di prodotti tipici da cucinare o consumare a casa. Consigliamo le olive taggiasche e l’olio. Hanno un profumo incredibile e doneranno alle vostre ricette quel certo non so che di unico e speciale.

Vi segnaliamo anche una ricotta di pecora fermentata dal nome “Brusso”, la si trova principalmente nell’alta Valle Arroscia.

In Liguria alla scoperta dei vini tipici

Innanzitutto è doveroso ricordare che in Liguria, per via della conformazione del territorio, in cui i pendii sono molto forti e degradanti verso il mare, la viticultura viene proprio definita “eroica”.

È praticamente quasi impossibile meccanizzare questo tipo di cultura, per cui viene fatta tutta a mano. Se da una parte questa difficoltà porta a produzioni non elevate in termini di quantità, la qualità è elevata. Il fatto che sia la raccolta che il trasporto dei grappoli venga fatto a mano di fatto riduce lo stress che questi subiscono, così facendo quando si arriva alla pigiatura i grappoli ne risultano meno rovinati, con ovvio vantaggio per il vino prodotto.

L’esposizione delle viti alle correnti marine fa si che i vini liguri abbiano una caratteristica unica nel suo genere, ovvero una sapidità straordinaria, rilevabile maggiormente nei vini bianchi, perfetti per gli abbinamenti con i pesci cucinati localmente.

Il più famoso è il Vermentino. I migliori di questa tipologia sono quelli prodotti nella zona della Liguria verso La Spezia.

Dalla parte opposta della regione, tra Albenga e Imperia, il vino consigliato è il Pigato. Il suo nome deriva dal termine dialettale “pigau”, che significa “macchiato”, in riferimento al colore della buccia degli acini che ha delle macchie color ruggine. Se ne trovate qualche bottiglia un pochino più vecchia, potete azzardare anche qualche abbinamento con piatti di pesce più corposi o carni bianche o formaggi non troppo stagionati.

Foto di Thomas da Pixabay

 

Se cercate un vino più facile, beverino, meno impegnativo, scegliete un Albarola e non rimarrete delusi.

Se vi trovate di fronte ad una bottiglia di vino passito bianco, molto probabilmente si tratterà dello Sciacchetrà, prodotto con uve Bosco, perfetto per il dessert. Attenzione a non confondere questo vino con lo Sciac-trà, un vino rosé prodotto con uve Orneasco, lo stesso vitigno Dolcetto che ritroviamo nella vicina Piemonte.

I vini rossi sono meno presenti in questa regione, rappresentano non più di un terzo del totale realizzato. Quello più caratteristico in assoluto è il Rossese, fruttato con tannino poco aggressivo, lo troverete con l’indicazione Dolceacqua DOC.

Dove pernottare in Liguria se si è in camper o si vuole provare il glamping

Sono diverse le strutture che potete scegliere per passare qualche giorno in Liguria. Se siete in camper o caravan vi consigliamo senza dubbio il nostro Golden Camping Partner Villaggio dei Fiori. Un camping village di altissimo profilo che offre servizi di ottimo livello e piazzole affacciate direttamente sul mare.

Villaggio dei Fiori

Se invece siete alla ricerca di soluzioni glamping, perché non siete possessori di un veicolo ricreazionale, allora vi suggeriamo di cercare la soluzione più ideale per le vostre esigenze in questo nostro articolo dettagliato:

Glamping in Liguria: stile e natura inaspettati

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