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Maremma in camper tra i sapori della tradizione

In viaggio col nostro camper puntiamo in direzione della Maremma. È la zona compresa tra Toscana e Lazio, e annovera nel suo territorio un lungo tratto di costa unitamente a delle dolci colline sovrastate dal Monte Amiata. Al suo interno è presente un parco naturale tra i più grandi del mediterraneo. Un’ottima location per gli amanti della natura, del trekking e della storia etrusca. Qui troviamo numerose testimonianze di questa antica civiltà, siamo infatti a cavallo delle province di Grosseto e Viterbo. Percorrere un itinerario turistico in questa zona può offrire molteplici vantaggi e soddisfare curiosità di varia natura per ogni viaggiatore: enogastronomiche, storico/culturali, naturalistiche e balneari.

Le ricette e i prodotti tipici della Maremma

Se siete amanti della carne e della selvaggina, in particolare, in questa zona potrete gustare appieno il cinghiale. Lo troverete in umido, cotto dopo una lunga marinatura in vino rosso, oppure utilizzato per fare un ragù con cui accompagnare dei tortelli ripieni di ricotta e spinaci. Che si trovano anche al ragù di lepre. Nel dubbio vi consigliamo di assaggiarli entrambi.

Se nel menù di un ristorante leggete “Buglione” allora vi troverete di fronte ad una pietanza a base di agnello. Questo viene preventivamente marinato in vino rosso assieme a carota, sedano, cipolla, rosmarino e salvia. Successivamente viene cotto aggiungendo aglio, rigatino, vino rosso e pomodoro.

Il Rigatino toscano, a differenza della pancetta, si ricava dalla parte superiore del maiale, fra il lardo, che è la schiena  e la pancetta vera e propria, che è invece la parte inferiore.

Agli amanti del pesce è consigliato assaggiare l’anguilla sfumata, piatto tipico della zona di Orbetello, nella cui laguna si trova questo pesce in quantità elevate. Questo pesce viene prima affumicato e poi marinato, infine servito con una salsa chiamata “Pimento”, a base di peperoni, leggermente piccante.

Sempre a proposito di pesce vale la pena di menzionare che il metodo di pesca usato in questa zona è un presidio slow food, protetto al fine di preservare la sua tradizione. Si tratta di un metodo  che sfrutta la stagionalità e non usa mangimi o altri sistemi per attirare il pesce nelle reti. La pesca avviene usando sbarramenti posti all’ingresso dei canali che collegano la laguna al mare, questi permettono ai pesci di entrare sfruttando le maree ma gli impediscono di uscire. Vengono trattenuti solo i più piccoli, che vengono fatti crescere all’interno della laguna in maniera naturale permettendo agli esemplari sessualmente maturi di uscire in mare aperto per riprodursi.

Se da qualche parte leggete “Scaveccio” allora sappiate che si tratta sempre di anguilla ma in questo caso tagliata a tocchetti, fritta e poi lasciata riposare in una soluzione di aceto, aglio, peperoncino e rosmarino.

In questa zona della Maremma si produce anche un’ottima bottarga dalle uova di cefalo (altro presidio Slow Food), da provarsi su un piatto di spaghetti o per dare sapidità ad una semplice insalata.

Sempre a base di pesce è il Caldano, una zuppa la cui ricetta è molto vari. Si tratta infatti di una zuppa fatta col pescato del giorno, per cui sempre diversa. Gli ingredienti comuni sono il pomodoro e le erbe aromatiche usate per la sua preparazione.

La Toscana è una regione dove le zuppe la fanno spesso da padrone in tavola, e non poteva mancare una zuppa povera anche in Maremma: l’Acquacotta.

Questo è un piatto che ricorda la Ribollita, composto da pane raffermo e verdure, a volte ci si può trovare un uovo, magari in camicia.

A proposito di pane, ricordate che qui il pane tipico è sciapo, privo di sale.

Non dimentichiamoci dei formaggi, vanto nazionale. Anche in questa zona dell’Italia non poteva mancare la menzione ai latticini. Agli amanti dei formaggi erborinati farà sicuramente piacere sapere che qui viene prodotto il “Guttus”, conosciuto anche come il “Gorgonzola di pecora”. La sua produzione prevede un periodo di stagionatura minimo di 4 mesi e viene prodotto da febbraio a maggio.

Per concludere un pasto maremmano degno di questo nome bisogna assaggiare il castagnaccio, una torta bassa, semplice, senza uova o burro. Si fa con farina di castagne, acqua, olio, uvetta e pinoli.

I vini della Maremma

La Maremma è una zona che vanta diversità pedoclimatiche interessanti, per cui è facile trovare vini molto diversi tra loro, anche a parità di vitigno. Il vino rosso più famoso è sicuramente il Morellino di Scansano, un sangiovese che qui prende il nome dalla razza di cavalli Morelli, usati per trainare le carrozze di Scansano.

Altri vini rossi da gustare in zona sono quelli prodotti da uve Ciliegiolo, che molti scambiano per Sangiovese. Gli amanti dei vini più asciutti ameranno di sicuro l’Alicante, arrivato in zona nel 1500 dalla Spagna e la cui caratteristica principale è data dalla presenza di note di mandorla amara.

Molto più raro invece è il Pugnitello, nonostante sia un vitigno tradizionale della zona ormai sono in pochissimi a coltivarlo.

Se il vostro camper vi porta a Pitigliano vi consigliamo di degustare il loro bianco, un vino a base di Trebbiano con note molto interessanti date dal tipo di terreno (tufo) tipico della zona.

Se state gironzolando nei dintorni dell’Argentario allora vale la pena di assaggiare l’Ansonica. Un altro vino bianco importato dalla Sicilia in epoca normanna. Si tratta di un vino dal profumo fresco e delicato, con richiamo aromatici che ricordano la macchia mediterranea. E’ un ottimo vino da aperitivo, ma se lo trovate nella versione passita il consiglio è di abbinarlo al Guttus, magari come dessert al posto del dolce.

A Pitigliano esiste una piccola comunità ebraica, grazie a questo paese è anche soprannominato “La piccola Gerusalemme”. Questa comunità produce due vini Kosher: un bianco da uve Trebbiano, Greco, Malvasia, Verdello o Chardonnay, e un rosso prodotto da Sangiovese e Cannaiolo.

Questi vini vengono prodotto secondo le rigide regole religiose sotto al diretto controllo del rabbino capo.

Dove pernottare in Maremma se si vuole provare il glamping

Se vi recate in Maremma con il vostro camper sono molti i camping in cui potrete sostare per godervi qualche giorno tra i sapori tipici della Toscana. Tra i nostri Golden Camping il PuntAla Camp & Resort, conosciuto e apprezzato per l’attenzione che viene data alla tutela della natura e alla sostenibilità.

PuntAla Camp & Resort

Se invece non siete muniti di casa viaggiante e cercate qualcosa di diverso vi segnaliamo questo nostro articolo dove abbiamo raccolto tante location glamping ideali per ogni tipologia di gruppo, da famiglie con bambini a single.

Glamping in Maremma: la Toscana da vivere glam

La Maremma è sempre un’ottima scelta per le proprie vacanze!

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