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Moto e scooter in camper

Aria di casa mia sotto ogni cielo. È una frase che spesso qualche camperista fa serigrafare sul suo veicolo. Ed è proprio così, muoversi in camper permette di avere la propria casa nei luoghi preferiti di vacanza: al mare, al lago o in montagna. Ma una volta arrivati sul posto c’è un problema di mobilità. Parcheggiato il camper in campeggio, infatti, come ci si muove sul territorio? Qualcuno (pochi in verità) si può permettere un maxi motorhome con tanto di garage per parcheggiarvi un’utilitaria. Poi ci sono le biciclette, strumento di mobilità principe per le famiglie poiché si possono trasportare anche bambini piccoli grazie a seggiolini o carrelli. Ma non è di questo che vogliamo parlarvi in questo articolo. E neanche delle biciclette elettriche, fenomeno in continua ascesa anche tra gli amanti del turismo all’aria aperta.
Per chi viaggia in coppia la soluzione migliore, oltre alla bicicletta classica o elettrica, è sicuramente una motocicletta o uno scooter. Esistono in commercio motocicli e scooter creati appositamente per il trasporto in camper ma sicuramente fino ad un certo peso sono tutti equivalenti.

Come si trasportano uno scooter o una moto in camper?

Ci sono diverse possibilità per trasportare uno moto o un scooter un camper. Eccone alcune. La soluzione meno invasiva per chi ha un camper con gavone posteriore e quello di attrezzarsi con una slitta per spingere all’interno lo scooter, naturalmente bisognare dotare il gavone, se non già previsto dal produttore, di un pianale in allumino, per non rovinare il pavimento del camper, e degli anelli fissati al pianale per bloccare lo scooter.

Trineo di Sawiko: la rampa per il gavone Sawiko

propone TRINEO un sistema di carico scooter da garage leggero e comodo. In soli 22Kg, con rampa di accesso inclusa, viene fornito di un binario con blocco di fissaggio per la ruota anteriore che scorre grazie ad un motore elettrico da fissare all’interno del garage e di una rampa pieghevole per permettere un accesso agevole. Inoltre la parte che trascina la ruota anteriore può essere rimossa facilmente in modo da non occupare spazio prezioso quando non viene utilizzata. Con questo sistema si possono caricare scooter fino a 150kg caratteristica che lo rende adatto alla maggior parte dei modelli di motocicli. Per caricare lo scooter, la ruota anteriore viene spinta sopra la rampa nella slitta mobile. Successivamente lo scooter verrà facilmente caricato nel garage utilizzando solo il telecomando in dotazione.

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Wheely di Sawiko: il minicarrello portamoto

Concetto completamente diverso è quello di Wheely di Sawiko, un rimorchio universale che necessita dell’installazione del gancio di traino. Con questa tipologia di carrello è possibile trasportare da 150 kg, con la versione Basic, fino a 750Kg. Questa minicarrello portamoto è compatibile con i camper con un peso massimo consentito di 3.500 chilogrammi, e potrà essere installato anche da chi ha una patente di guida di categoria B. In questo modo si potrà aumentare agevolmente ed in economia la capacità di carico. Questo modello viene fornito con una base in alluminio, il telaio zincato e una rampa di carico. Le ruote da 10” abbassano il piano di carico così da poter sistemare moto e scooter senza fatica e permettere una facile movimentazione.

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Portamoto a sbalzo di Goldschmitt Italia

Anche Goldschmitt Italia propone una serie di portabici/portamoto, costruiti nel nostro Paese, adatti per tutti i mezzi ricreazionali e in grado di trasportare fino a 200 Kg, con configurazione di trasporto fino a 5 bici o 2 bici + moto. Tutto questo è dovuto ad una dotazione supplementare di supporti laterali e da una resistenza strutturale migliorata pur mantenendo un peso contenuto. Anche in questo caso la dotazione di serie è completa di pedana di salita, barra posteriore in alluminio per ospitare il blocco fanaleria in termoformato completo anche di terzo stop e luci a led laterali di ingombro. Per alcuni modelli è prevista anche la colorazione personalizzata come optional.

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Hydrolift di Linnepe: il portamoto automatico

Molto interessante è anche la soluzione Hydrolift di Linnepe. Il produttore tedesco ha studiato una soluzione di carico che evita ogni tipo di sforzo, infatti il pianale viene abbassato con un sistema idraulico a livello del suolo. Il portamoto è progettato per una stabilità molto elevata, ma nonostante i profili utilizzati siano molto robusti il dispositivo idraulico di abbassamento pesa circa 52 kg fornendo un carico utile di 170 kg. Naturalmente con questo sistema vengono forniti accessori opzionali per il trasporto di biciclette, comunque il consiglio prima di effettuare un’istallazione di questo prodotto e quello di verificare i margini di peso perché il peso dichiarato dall’azienda, pur essendo estremamente contenuto, risulta a volte i doppi dei modelli tradizionali.


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E sei vuoi tirare un’auto c’è Remora

Esulando dalle 2 ruote per chi invece vuole la propria utilitaria al seguito, con Remora di Meb system, potrà agganciare la propria auto senza utilizzare un carrello per il trasporto auto. Anche questo accessorio necessita l’installazione del gancio traino. Per procedere al trasporto dell’autoveicolo sarà necessario installare due attacchi frontali alla vettura trainata che verranno agganciati al timone Remora e al gancio traino. Questo sistema è molto semplice da installare e quando non si usa si può stivare senza problemi. Il timone di traino Remora è stato il primo ad essere commercializzato ed omologato in Europa.


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