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Natura, tradizione, cucina: tutte le esperienze nel Parco del Delta del Po

Con una superficie di oltre 52.000 ettari di aree ricche di biodiversità, il Parco del Delta del Po a Reggio Emilia rappresenta un’oasi di natura da vivere tutto l’anno. Il parco è si snoda tra le città della provincia di Ferrara e Ravenna e a seconda del luogo di pernottamento si può scegliere la località più vicina.

Sicuramente un soggiorno di una settimana consente di visitare più itinerari, ma anche in un finesettimana si può godere della meraviglia del Parco del Delta del Po. A cominciare dalle bellezze naturalistiche che si snodano lungo la zona. Sicuramente pedalando lungo le Valli Meridionali di Comacchio si possono vedere i fenicotteri che considerano la zona del Parco come loro dimora e, se abbiamo un binocolo, è possibile guardare altre specie di uccelli.

Se ci troviamo nel Parco e nei pochi giorni che rimangono dalla partenza vogliamo visitare palazzi e musei, possiamo fare una vista al Castello di o i Mosaici di Ravenna.
Insomma, una concentrazione di bellezza unica nel suo genere.

Gli itinerari più suggestivi del Parco del Po

Che si voglia viaggiare a piedi o in bicicletta, il Parco offre itinerari per tutti i livelli movimento. Come Valli di Campotto, con i suoi sentieri circondati dal verde percorribili in bicicletta. Pedalando lungo le strade si possono ammirare valli di acqua dolce e canali con ninfee e canneti e arrivare a Bosco del Traversante, una foresta igrofila padana con piante arbustive e arboree imponenti.
Più incentrato sull’arte e sulla Storia è il percorso ferrarese che da Mesola porta al centro di Goro. Dal centro di Goro si possono raggiungere la Torre Abate (per la bonifica agraria) e la Torre Torre Palù (per impedire la risalita delle acque), architetture idrauliche, costruite rispettivamente nel XVI secolo e nel XVII secolo. A Comacchio, invece, l’arte e la natura diventano un tutt’uno di bellezza, tanto che in barca si possono attraversare i canali e vedere il Palazzo Bellini e il contiguo Museo del Carico della Nave Romana.

I sapori del Parco

Ma oltre a vedere bellezze storiche e naturali, nel Parco del Delta del Po si possono assaggiare i piatti tipici della tradizione emiliano-romagnola. Come l’anguilla marinata delle Valli di Comacchio, pescata e allevata nelle acque del fiume. Si tratta di una pietanza prestigiosa proprio perché necessita di lunghi tempi per la cattura. Se ci troviamo dalle parti di Comacchio possiamo acquistare un vasetto di anguille marinate o ordinarle in un ristorante.
A Goro, invece, si può ordinare la Vongola di Goro, mentre a Cervia si può acquistare il Sale Marino della città.
Insomma, oltre alle bellezze naturali, il Parco del Po offre esperienze per tutte le esigenze di viaggio.

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