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Patente C o C1, le cose da sapere

Avete visto un grande motorhome che proprio vi piace e che dispone del layout perfetto per le vacanze che sognate? Avete un budget sostanzioso che potete investire per il vostro camper “definitivo”? Volete portare con voi tutto quello che vi serve e vi piace, gommone con il motore fuoribordo compreso, per una vacanza senza pensieri? Bene, probabilmente allora dovete mettere in conto di dover conseguire la patente C o almeno la versione C1 di più recente introduzione. Si, perché quasi sempre camper e motorhome da sogno, o più prosaicamente spesso anche veicoli belli e spaziosi senza essere necessariamente dei transatlantici su ruote, “sforano” molto probabilmente i fatidici 35 quintali che limitano dimensioni e layout se cerchiamo grande comfort, tanto spazio e capacità di carico ampia. La patente di categoria superiore alla B, la C appunto, diventa quindi una necessità per condurre questi mezzi. Da qualche anno è stata introdotta la versione “ridotta” di questa patente, la C1, che autorizza a guidare veicoli fino a 75 quintali – la stragrande maggioranza dei camper oltre la fatidica categoria dei canonici 35 quintali – mentre la storica patente C permette di condurre qualsiasi veicolo senza limiti di peso purché senza rimorchio pesante, ossia oltre i 750 kg.

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Vediamo quindi le cose da sapere in materia, ricordando ed evidenziando anche che spesso, proprio per la scarsa diffusione di “patentati C”, tra i camper superiori ai 35 quintali si possono trovare ottime occasioni nell’usato, data l’inevitabile rivendibilità decisamente minore di questi mezzi, con i vincoli che richiede la possibilità di guidarli: potrebbe quindi essere considerato una sorta di investimento la spesa – che non è esigua, come vediamo nell’articolo – per conseguire questa patente superiore.

PATENTE C

La patente C, quella per condurre camion o veicoli commerciali che eccedono i limiti delle autovetture guidabili con la più diffusa patente di categoria B, era un tempo vista come uno strumento da lavoro, adatta appunto a chi faceva attività di trasporto. I camperisti con i capelli bianchi ricorderanno sicuramente che, spesso, svolgendo il servizio militare, si riusciva a prendere questa patente guidando i camion dell’Esercito (o Polizia e Carabinieri per gli “ausiliari”). Quindi, tra chi ha superato i quaranta/cinquanta anni (gli ultimi a fare il servizio militare di leva), capita con relativa facilità che abbia la patente C, mentre oggi la diffusione di patenti superiori alla B è del tutto relegata ad ambiti professionali o di lavoro.

Da sempre, la patente C consente di guidare veicoli adibiti al trasporto merci e un massimo di otto persone a bordo escluso il conducente, con una massa superiore a 3.500 kg e senza limiti di peso, più un eventuale rimorchio che non superi i 750 kg – meglio noti come carrelli appendice, oltre questo limite diventa un rimorchio immatricolato ed è necessaria una patente di categoria superiore, CE o DE – quindi perfetta anche per tutti camper che superino tale limite.

PATENTE C 1

Il 19 gennaio del 2013 il codice della strada ha introdotto la patente C1, una forma semplificata di patente C, che permette invece di condurre veicoli con massa superiore a 3.500 kg e fino a 7.500 kg, limite invece non previsto con la patente C tradizionale, sempre con la possibilità di trainare carrelli fino a 750 kg di massa complessiva – questa patente prende il nome di C1E se abbinata alla possibilità di trainare rimorchi pesanti superiori ai 750 kg ma la massa complessiva totale non deve superare le 12 t, in pratica, ad esempio, un camper di grandi dimensioni con una caravan attaccata.

Questo nuovo tipo di patente è stato introdotto per guidare veicoli commerciali leggeri ed è perfetta per guidare la stragrande maggioranza dei camper di grandi dimensioni, ma non tutti: alcuni transatlantici su ruote, come quelli che si vedono bene al Caravan Salon di Düsseldorf (c’è una area apposita) superano il pur elevato limite delle 7,5 t; ovviamente stiamo parlando di una minoranza numericamente quasi inesistente, praticamente sconosciuta sulle nostre strade, motorhome da sogno di 11/12 mt che adottano meccaniche di grandi camion e arrivano frequentemente a superare anche le 14/15 tonnellate di massa in ordine di marcia.

PATENTE C1 O C: differenze sostanziali

Per conseguire la patente C1 o la C occorre essere già in possesso della patente B e superare un esame teorico e un esame pratico diverso da quello della più comune patente B. Anche con queste due patenti (C e C1) di categoria superiore, resta tassativamente vietato condurre veicoli per trasporto persone che superino gli 8 occupanti oltre al conducente, pur se rientrano nei limiti di peso che abbiamo appena visto; la legge vuole infatti che i mezzi come pullman e autobus siano guidati esclusivamente da autisti professionali con le abilitazioni richieste.

Importante differenza tra le due patenti C sta nell’età necessaria per il conseguimento: la C1 può essere richiesta soli a 18 anni purché già in possesso della patente B, per la C tradizionale si devono invece attendere i 21 anni, a meno che non si abbia frequentato un corso di qualificazione professionale di tipo CQC (Carta di Qualificazione del Conducente richiesta agli autisti per motivi professionali): aspetto che riguarda ovviamente chi fa un lavoro da trasportatore e non certo i camperisti.

Le patenti C1 e C hanno validità 5 anni prima del necessario rinnovo, invece dei tradizionali 10 della B, e solo fino al compimento dei 65 anni; dopo, queste patenti devono essere rinnovate ogni due anni, ed è necessario ottenere un certificato da parte della Commissione Medica Locale (CML), mentre con la B dopo i 70 anni si passa a 3 anni e fino agli 80 quando diventa 2 anni la frequenza di rinnovo.

Ricordiamo che per le patenti prese prima del 1986, situazione non infrequente nel mondo camperistico data l’età media piuttosto elevata, era possibile guidare anche qualsiasi motociclo, cosa oggi non possibile per chi ha conseguito la patente dopo quell’anno in quanto necessario conseguire la patente A con i suoi vari scaglioni, a meno che non si stia guidando un motociclo fino a 125 e 11 kW, permesso anche con la B e la C.

Primo requisito per ottenere la patente di guida C o C1 è quello di aver già conseguito la patente B. Le caratteristiche psico-fisiche richieste che deve avere il guidatore sono invece differenti e decisamente più severe: maggiore acutezza visiva (12/10 complessivi e 4/10 nell’occhio più debole, pur utilizzano occhiali da vista); un buon udito (per la B è sufficiente percepire una conversazione a 2 metri di distanza anche con eventuali protesi acustiche, per la C/C1 i metri diventano 8 e senza l’ausilio di protesi). Inoltre, non si devono avere alterazioni anatomiche o funzionali invalidanti agli arti, nemmeno se corrette con protesi o dispositivi compensativi. Altra prova determinante durante la visita medica obbligatoria è il controllo dei riflessi: sono misurati i tempi di reazione a seguito di stimoli acustici e luminosi con uno strumento su cui cliccare dove si accende alternativamente una luce o emette un suono: non servono riflessi da pilota ma la reazione deve avvenire in tempi compatibili con gli standard previsti. Sembra facile, ma è uno scoglio che non tutti riescono a superare.

L’esame teorico per la patente C1, semplificato rispetto a quello previsto per la patente C (che prevede anche una serie davvero completa di materie specifiche legate al trasporto di merci), verte su argomenti legati alle disposizioni sulla guida, ai regolamenti per il trasporto di cose, ai comportamenti da adottare nelle diverse situazioni stradali, alla sicurezza. Una volta superata la teoria è possibile ottenere il foglio rosa per fare pratica con un veicolo, spesso messo a disposizione dalla scuola guida stessa, di categoria C con massa limite pari o superiore a 4 t, lunghezza non inferiore a 5 m, capace di sviluppare una velocità di almeno 80 km/ora. Il mezzo deve disporre di ABS e deve essere dotato dell’apparecchio di controllo (regolamento CEE n° 3821/85, ossia il cronotachigrafo). Lo spazio di carico deve consistere in un cassone chiuso di altezza e di larghezza almeno pari a quelle della cabina. Per il conseguimento della patente C il veicolo deve avere invece una massa limite pari o superiore a 12 t, lunghezza pari o superiore a 8 m, larghezza pari o superiore a 2,40 m capace di sviluppare una velocità di almeno 80 km/h; deve disporre di ABS, di un cambio dotato di almeno 8 rapporti per la marcia avanti, nonché di cronotachigrafo; allo stesso modo lo spazio di carico deve consistere in un cassone chiuso di altezza e di larghezza almeno pari a quelle della cabina.

La prova di guida pratica su strada valuta invece l’abilità del guidatore nel prepararsi alla guida con la sistemazione dell’assetto di bordo (sedile di guida, specchietti ecc.), i controlli meccanici di base, le manovre di retromarcia e parcheggio; poi si passa ovviamente alla circolazione reale su strada dove viene valutato il comportamento nel traffico, con partenza da fermo, guida su strada rettilinea e in curva, incrocio veicoli anche in caso di spazio limitato; guida in curva; incroci e raccordi o cambiamenti di direzione; frenata; ingresso/uscita dall’autostrada o strade a scorrimento veloce con caratteristiche autostradali, sorpasso (ove possibile) e superamento di ostacoli, ad esempio vetture parcheggiate; attraversamento di rotonde; guida su lunghe salite o discese e varie altre situazioni di guida reale; aggancio e sgancio di un rimorchio. In caso di bocciatura nella guida è possibile ripetere l’esame dopo 1 mese da quello precedente ma l’esame teorico viene comunque ritenuto valido.

Tutte queste indicazioni sono da verificare attentamente presso una agenzia o autoscuola specializzata perché la materia prevede aggiornamenti del codice piuttosto frequenti, anche in considerazione delle tecnologie che man mano si diffondono sul mercato, come ad esempio la guida di mezzi con il solo cambio automatico che prevede iter e prove differenti. In ogni caso, sarebbe qui impossibile elencare tutte le prove e le valutazioni necessarie per il conseguimento della patente C o C1 anche perché spesso sono in comune con altre patenti di tipo superiore, specie per la parte teorica e per la valutazione pratica sulla preparazione e il controllo del veicolo prima dell’immissione su strada.

E’ possibile conseguire le patenti C e C1 sia privatamente presso la Motorizzazione Civile che attraverso una classica autoscuola, con costi diversi che comunque sono piuttosto importanti: orientativamente si va dai circa 8/900 euro da privatisti ai 1.100/1.400 e più presso le autoscuole, in funzione anche del tipo di patente, la C costa qualcosa in più. È comunque difficile stabilire una cifra esatta in quanto dipende dal numero di guide di prova fatte con un istruttore. A proposito dei costi piuttosto elevati per conseguire le patenti C o C1 c’è anche da considerare che la materia è abbastanza complessa e per la pratica c’è bisogno di attrezzature costose, soprattutto per la parte di guida visto che è indispensabile effettuare le lezioni presso un’agenzia dotata dei necessari veicoli di prova. Ovviamente, è sempre consigliabile chiedere preventivi a diverse autoscuole, non tutte dispongono delle attrezzature necessarie e spesso si consorziano tra loro per avere la disponibilità di veicoli adatti per queste patenti superiori alla B. C’è poi una parte amministrativa (marche da bollo, certificato medico e bollettini di iscrizione) che rappresenta comunque una spesa fissa, a prescindere dalla scelta di frequentare o meno una scuola guida.

Da evidenziare a chiare lettere, al termine di questo articolo, come sia da sfatare, diversamente da quanto si sostiene un po’ troppo superficialmente secondo una leggenda metropolitana che circola sul web, il fatto che, avendo la patente C o C1, sia possibile superare i limiti di 35 quintali di un camper così omologato. Queste patenti di categoria superiore non ci esimono dall’osservare strettamente i limiti di carico del nostro camper, né sono una sorta di sanatoria generalizzata del sovraccarico: è l’omologazione della portata del mezzo a fare fede in un controllo sul peso, per cui si può essere sanzionati indipendentemente dal tipo di patente.

PATENTE VECCHIA TIPOLOGIA

 

PATENTE NUOVA TIPOLOGIA
Patente C 1Patente C
Necessaria patente B già conseguitaNecessaria patente B già conseguita
Si può prendere a 18 anniNecessari 21 anni o attestato CQC da 18
Per camper oltre 3500 kg fino a 7500 kgGuida camper senza limiti di peso
Traino rimorchio leggero fino 750 kgTraino rimorchio leggero fino 750 kg
Rimorchio pesante necessaria patente C1ERimorchio pesante necessaria patente CE
Veicoli per max 8 persone + conducenteVeicoli per max 8 persone + conducente
Prova teorica semplificataProva teorica più complessa
Prova pratica su veicoli comm. oltre 5 mProva pratica su camion oltre 8 m
Costi più contenutiCosto conseguimento più alto

 

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