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Ricette per camperisti: idee e spunti

Ormai lo sanno tutti, Fit Your Camper è stato un vero successo! La prima fiera dedicata agli accessori per il camper ha superato le aspettative e migliaia di persone hanno partecipato.

Gli echi di questo evento ancora non si sono spenti, e anche io sto ricevendo numerosi complimenti da parte di chi ha partecipato ai miei show cooking.

Per chi non è potuto venire, abbiamo pensato di riproporre qui, i piatti che ho presentato e che sono studiati per essere facilmente replicati in piccoli spazi, come appunto le cucine dei camper e delle caravan.

L’Antipasto – Cestini di parmigiano ripieni

Il Parmigiano Reggiano, orgoglio nazionale nonché formaggio da tutto il mondo invidiato e copiato, è uno dei prodotti più versatili che ci sia.

Prendete una padella antiaderente, mettevi sopra un po’ di Parmigiano formando un cerchio sufficientemente spesso, cuocete a fuoco molto basso fino a quando vedrete delle piccole bollicine. Con una spatola fate in modo che il parmigiano si uniformi fino a creare una massa compatta, sottile ma non troppo da rompersi. Prendete questo cerchio e adagiatelo su di una ciotola a rovescio e lasciate raffreddare. Il Parmigiano si irrigidirà fino a tenere la forma data, di fatto diventerà una sorta di ciotola. Ora potrete farcire questo cestino come meglio preferite. Vi consiglio per l’occasione di usare sapori delicati quali la Robiola, e aggiungere qualcosa di croccante: dadini di pancetta croccanti o arachidi tritate, oppure dadini di prosciutto cotto o di mortadella, e magari qualche erbetta, ad esempio erba cipollina.

Usate la fantasia e divertitevi.

Il primo – Pasta al pomodoro fresco.

Ritengo che tutti gli italiani siano in grado di cucinare un piatto di pasta al pomodoro, ma a molti è ancora sconosciuta la cottura a fuoco spento.

Il motivo di questa scelta è dato dal fatto che con questo metodo si spreca meno gas e basta un solo fornello, parametri molto utili quando si cucina in camper o caravan.

Durante la cottura della pasta avvengono 3 modificazioni chimiche: l’assorbimento dell’acqua da parte dell’impasto; la gelatinizzazione dell’amido e la denaturazione e conseguente coagulazione del glutine.

La prima avviene anche a freddo ma il suo tempo è collegato alla temperatura dell’acqua, per cui tanto più l’acqua è calda, tanto più velocemente la pasta si idrata.

La seconda è possibile quando la temperatura è compresa tra i 60 e i 70 gradi.

La terza invece richiede che la temperatura sia compresa tra i 70 e gli 80 gradi.

Quindi, come potete immaginare, per cuocere la pasta è sufficiente che la temperatura dell’acqua sia superiore agli 80 gradi.

A Fit Your Camper ho cucinato usando un unico fornello. Ho portato l’acqua a bollitura salandola, ho calato la pasta, chiuso il coperchio e tolto la pentola dal fuoco.

Nello stesso fornello, rimasto libero, ho messo a cuocere il pomodoro fresco con aglio e basilico. Considerando che, come anticipato, l’idratazione della pasta avviene più lentamente quando la temperatura scende, ho aspettato un minuto in più di cottura rispetto ai 10 del tipo di pasta usato. Scaduto quel tempo ho scolato la pasta nella padella e saltato il tutto.

La pasta era cotta perfettamente.

Il secondo – Sformati di uova.

Anche in questo caso ho voluto proporre una ricetta semplice per puntare l’accento più sulla tecnica di cottura che sul prodotto. Infatti gli sformati invece che essere cotti in forno, come di norma avverrebbe a casa, sul camper si possono cuocere in padella a bagno maria.

La preparazione è quasi banale, basta sbattere delle uova, aggiungere un po’ di Parmigiano grattugiato, dadini di salumi di qualsiasi tipo e spezie a piacere e il gioco è fatto. Se si vuole si può anche aggiungere un cucchiaio di farina per dare più struttura al prodotto finito.

Mettere il composto negli stampini di alluminio, quelli da cup cake sono perfetti, senza riempirli troppo, diciamo fino a tre quarti all’incirca e ricordarsi di ungerli per facilitare lo staccamento degli sformatini al termine della cottura.

Prendere una padella larga dai bordi alti, aggiungere acqua fino ad un livello di circa 2 cm dal fondo. Mettere gli stampini nella padella a bagno maria, coprire col coperchio e cuocere per 15-20 minuti.

Sformare il prodotto e se volete aggiungete al piatto una crema di verdure.

Il Dessert – Bon bon al gusto di Tiramisù.

Questo è un dessert che amo particolarmente, è molto veloce da fare, non necessità di nessun tipo di attrezzatura particolare, nemmeno di cottura, e richiama uno dei dolci più famosi di tutta Italia.

Ingredienti:

  • 200gr di savoiardi
  • 100ml di caffè
  • 100gr di mascarpone
  • Cacao amaro in polvere

Per prima cosa sbriciolate i savoiardi con le mani, non è necessario che li riduciate in polvere finissima, potete ottenere anche un risultato più grossolano che va bene lo stesso.

Fate assorbire a questa polvere il caffè e poi mescolate con il mascarpone fino ad ottenere una crema omogenea.

Ora fate delle palline e fatele rotolare nel cacao in polvere fino a ricoprirle. Mettete in frigorifero per almeno un’ora prima di gustarle.

Per lavorare più facilmente il composto e migliorarne la tenuta cercate di fare in modo che al momento della lavorazione il mascarpone sia il più freddo possibile.

Se volete potete inserire all’interno della pallina una nocciola tostata, renderà più piacevole la masticazione del bon bon.

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