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Si riapre la stagione bianca in Trentino per gli amanti dello sci e non solo

Le skiarea trentine si sono preparate al meglio per questa riapertura con importanti investimenti. I lavori che, grazie alle nuove tecnologie di costruzione, hanno puntato a migliorare l’efficienza degli impianti funiviari come pure delle reti di innevamento programmato, hanno centrato l’obiettivo di risparmiare la risorsa acqua, oggi possibile grazie ai bacini di accumulo. Non solo, nuove piste e un nuovo ristorante gourmet in cima sono solo alcuni dei motivi per una vacanza in Trentino, magari nel periodo natalizio.

Pronti dunque a riempire gli 800 km di piste, il Dolomiti Superski con 350 chilometri di piste e lo Skirama Dolomiti-Adamello Brenta con quasi 400 chilometri?

Novità sulla Ski Area San Martino di Castrozza

Nella Ski Area San Martino di Castrozza – Passo Rolle, quest’inverno verrà inaugurato un nuovo impianto sull’Alpe Tognola: la quadriposto Cima Tognola, che sostituisce l’omonima biposto. Servirà il collegamento Tognola-Ces e la pista “Cima” accorciando notevolmente i tempi di risalita per raggiungere dalla zona della Tognola l’area di Ces. Si potrà quindi salire sulla Tognola in soli 6 minuti per poi godersi 5 km no-stop di emozioni lungo il tracciato Fantasia 2000 scendendo verso valle fino alla partenza della cabinovia Tognola.

Una nuova pista blu a Latemar

Nello Ski Center Latemar, la ski area più estesa del comprensorio Val di Fiemme – Obereggen la stagione bianca si annuncia con le novità della “Campanil 2”, la nuova pista blu complementare alla rinnovata seggiovia Campanil. Una seconda novità dello Ski Center Latemar sul versante di Obereggen è la pista Zanggen II, “muro” di 700 metri di lunghezza per 160 di dislivello con pendenza media superiore al 30% e punte massime al 44% servito dalla seggiovia ReiterJoch, un terreno ideale per consentire ai giovani agonisti di affrontare allenamenti di alta qualità.

 In alta quota per una sosta gourmet

All’arrivo della seggiovia Tresca, sul territorio comunale di Predazzo, è pronto ad aprire le porte il nuovo ristorante panoramico In.Treska che a 2200 metri di quota rappresenta la principale novità in termini di gastronomia, con l’intento di sorprendere il palato attraverso uno studiato mix tra tradizione, genuinità ed innovazione.

Skipass, on line sempre più conveniente

Occhio anche alle novità e agevolazioni in fatto di tariffe. Madonna di Campiglio, ad esempio, punta sulla formula pay per use, paghi per quanto scii e non in base ad una quota fissa. Mentre lo stagionale diventa Starpass: coloro che lo acquistano più sciano meno pagano. E il giornaliero, comperato online e in anticipo rispetto alla giornata di utilizzo, ha sempre un prezzo più conveniente della tessera acquistata il giorno stesso alle casse. La skiarea Pontedilegno -Tonale, invece, assicura sconti “dinamici” fino al 25% grazie alla novità dello Smart Skipass.

In Trentino non solo per sciare

Se non amate sciare in Trentino potrete percorrere, a piedi o con le racchette da neve (che qui chiamano ciaspole), sentieri e strade forestali, muoversi tra grandi spazi di natura, in piena libertà, come ad esempio nei tre Parchi naturali. Si procede senza fretta, per ammirare gli spettacoli più insoliti e autentici della natura. Potrete scegliere tra tantissime mete: in ogni valle e località le guide alpine propongono settimanalmente un calendario di escursioni che include anche uscite serali o notturne alla luce della luna, ma anche esperienze più avventurose. Altre proposte, di giorno e serali, vengono promosse direttamente dai tre Parchi naturali.

Ecco alcuni itinerari con le ciaspole

  • Malga Monte Sole: da Bagni di Rabbi si raggiunge la Val Cercena, su una comoda strada forestale attraverso le foreste del Parco nazionale dello Stelvio. Con ampi tornanti ci si alza fino a raggiungere l’alpeggio, fuori dal bosco, e in breve alla malga dove è anche possibile pernottare.
  • Monte Roèn: una bella e facile escursione nei boschi porta dal parcheggio della seggiovia Roèn – che si raggiunge da Passo Mendola – alla Malga di Romeno, aperta anche d’inverno.
  • Val Venegia: la visione delle Pale di San Martino quando si esce dal bosco per affacciarsi sul pascolo della Malga Venegia vale da sola questa meta.

E le passeggiate sulla neve…

  • Alpe Cermis – Val di Fiemme.: l’offerta a tutto tondo dell’Alpe Cermis si arricchisce di Orizzonti Dolomitici un tracciato di 1,3 chilometri, affrontabile a piedi, con le ciaspole o con gli sci da alpinismo (ma in questo caso solo in salita). L’itinerario fiancheggia la pista Lagorai e risale per 210 metri di dislivello fino al Rifugio Paion per poi proseguire fino al rifugio Lo Chalet. Per arrivare al Paion ci vuole circa 1 ora in salita.
  • Sentiero Respiro degli Alberi – Alpe Cimbra:  questo percorso è un invito a scoprire, in maniera nuova e originale, il tratto dell’altopiano lavaronese che si affaccia sulla profonda valle del Centa e l’Alta Valsugana percorrendo un itinerario facile. Il sentiero si sviluppa interamente su strada forestale e coincide con il tratto iniziale del Giro del Tomazol.
  • Giro del Lago di Andalo – Altopiano della Paganella. Una passeggiata poco impegnativa lungo una strada sterrata battuta che costeggia il sentiero lastricato del giro del lago di Andalo; il punto di partenza è presso il maneggio nel parco sportivo (Andalo Life Park), dove s’imbocca la strada forestale pianeggiante e si prosegue attraverso una bellissima abetaia per circa 4 km. Il punto di arrivo è la “Tana dell’Ermellino”, una tipica baita nel bosco dove è possibile sostare per fare una merenda.

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