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Porte aperte in molti campeggi per gli operatori sanitari

Il mondo del campeggio vuole testimoniare tutta la sua riconoscenza agli operatori sanitari che in questi mesi hanno salvato la vita di decine di migliaia di persone mettendo fortemente a rischio la propria salute.

Diverse realtà del nostro settore, infatti, si sono impegnate per offrire un periodo di vacanza gratuito nelle proprie strutture agli operatori sanitari e alle loro famiglie. Tra i primi troviamo il territorio di Cavallino-Treporti che ha promosso l’iniziativa “A Braccia Aperte” (http://www.abracciaaperte.eu/ita/) con una collaborazione tra Comune, Parco Turistico e Assocamping.
Anche la Regione Emilia Romagna ha concluso una convenzione tra FAITA Federcamping e Ausl Ferrara per offrire a medici e infermieri impegnati nell’emergenza sanitaria, i bungalow delle strutture ricettive.

Vacanze operatori sanitari

Strutture come il Cesenatico Camping Village e il “Consorzio Camping & Natura Villages”, che raggruppa 30 Campeggi e Villaggi in Romagna, dai Lidi di Comacchio fino a Riccione, sono a disposizione, quando sarà possibile, del personale sanitario per mettere a disposizione pacchetti vacanza in alloggio in mobile home o in piazzola.
Il gruppo veneto Isaholidays è uno dei promotori dell’iniziativa promossa da Assitai – Confindustria Veneto, associazione di campeggi che operano nei litorali di Chioggia, Rosolina, Bibione, Jesolo. In questo caso si sono proposti per offrire 1.000 soggiorni gratuiti settimanali per medici, infermieri, personale della protezione civile e famiglie con bambini coinvolte nella lotta alla pandemia. In questo gruppo hanno supportato l’iniziativa il Camping Vittoria di Rosolina, il Gruppo Bibione Mare di Bibione e il Sant’Angelo Village di Cavallino.

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