Un itinerario di 6.012 chilometri dall’Italia alla Svezia e ritorno, attraversando la costa meridionale, il Kattegat, Göteborg, Stoccolma, la Dalarna e i grandi laghi svedesi.

La Svezia si presta molto bene a essere esplorata in camper, ma le distanze sono importanti e conviene costruire il viaggio alternando giornate di trasferimento a tappe nelle quali fermarsi più a lungo. Per approfondire il tema e avere informazioni utili sul Paese, potete leggere il primo articolo che abbiamo pubblicato qui.
Vediamo ora il viaggio nel dettaglio. Il nostro percorso ha seguito un grande doppio anello: ingresso in Svezia da Malmö, risalita lungo la costa occidentale, attraversamento della parte centrale del Paese fino a Stoccolma e alla Dalarna, discesa verso il lago Vättern e la costa del Kattegat, quindi rientro attraverso Danimarca e Germania.
Ecco il percorso, giorno per giorno, effettuato nel mese di luglio 2026.
Giorno 1 – Sabato
Italia → lago di Garda
114 km
Il viaggio comincia con una prima tappa relativamente breve, utile per spezzare il trasferimento verso il Nord Europa. Da casa raggiungiamo il lago di Garda, fermandoci in campeggio a Toscolano Maderno. Per chi affronta il viaggio con più tempo a disposizione, la zona merita naturalmente una visita più approfondita: Gardone Riviera, Salò e il Vittoriale degli Italiani sono le attrazioni principali.
Da vedere: Gardone Riviera, Salò, Vittoriale degli Italiani
Pernottamento: Camping Promontorio
📍 Via del Promontorio 7, 25088 Toscolano Maderno (BS), Italia
Giorno 2 – Domenica
Lago di Garda → Merano → lago di Resia → Füssen
416 km
La prima vera giornata di trasferimento porta attraverso le Alpi. Abbiamo scelto di evitare il Brennero, passando da Merano e dal Passo Resia. La strada è piacevole e permette di raggiungere il lago di Resia, famoso per il campanile che emerge dall’acqua. Superate le Alpi si entra in Germania e si raggiunge la zona di Füssen, porta d’accesso ai celebri castelli bavaresi. Se il tempo lo permette, vale la pena considerare una visita a Neuschwanstein e Hohenschwangau, anche se per farlo conviene dedicare alla zona almeno una giornata.
Da vedere: Merano, lago di Resia, campanile sommerso, Füssen, Neuschwanstein
Pernottamento: Area sosta camper Füssen
📍 Abt-Hafner-Straße 3-1, 87629 Füssen-Eschach, Germania
Giorno 3 – Lunedì
Füssen → Dollnstein
180 km
Dopo le prime due giornate di trasferimento, una tappa più breve permette di rallentare il ritmo. Si attraversa la Germania meridionale fino a Dollnstein, nella valle dell’Altmühl. Non è una giornata costruita attorno a una grande attrazione turistica, ma proprio per questo rappresenta bene uno dei vantaggi del viaggio in camper: non tutte le soste devono necessariamente coincidere con una destinazione famosa. Il campeggio si trova lungo il fiume, in un ambiente tranquillo, e permette anche di esplorare i dintorni in bicicletta.
Da vedere: valle dell’Altmühl, Dollnstein
Pernottamento: Campingplatz Dollnstein
📍 Brückenstr. 11a, 91795 Dollnstein, Germania
Giorno 4 – Martedì
Dollnstein → Schneverdingen
639 km
È una delle giornate di trasferimento più impegnative dell’andata. Si attraversa buona parte della Germania settentrionale fino alla zona di Schneverdingen, nella Lüneburger Heide. La tappa è soprattutto funzionale ad avvicinarsi alla Scandinavia, ma la sistemazione scelta per la notte diventa una piccola esperienza di viaggio: un semplice prato all’interno di una fattoria, senza reception e con pagamento lasciato alla fiducia degli ospiti. Per chi avesse più tempo, la zona merita una visita per i paesaggi della Lüneburger Heide e il vicino Pietzmoor.
Da vedere: Lüneburger Heide, Pietzmoor
Pernottamento: Wohnmobilstellplatz beim Pietzmoor
📍 Dannhorst 4, 29640 Schneverdingen, Germania
Giorno 5 – Mercoledì
Schneverdingen → Puttgarden → Rødby → Malmö
397 km
Finalmente arriva la Scandinavia. Da Schneverdingen si raggiunge Puttgarden, sull’isola di Fehmarn, per imbarcarsi verso Rødby, in Danimarca. Attraversata la Danimarca si raggiunge il ponte di Øresund, che collega il Paese alla Svezia. È l’ingresso ufficiale nel territorio svedese e, dopo quasi 1.750 chilometri, si raggiunge finalmente Malmö. La città merita almeno qualche ora: il centro storico, Västra Hamnen e soprattutto il Turning Torso sono le prime attrazioni da mettere in programma.
Da vedere: Malmö, Gamla Staden, Västra Hamnen, Turning Torso, ponte di Øresund
Pernottamento: First Camp Sibbarp – Malmö
📍 Strandgatan 101, 216 11 Limhamn, Svezia
Giorno 6 – Giovedì
Malmö → Skanör → Trelleborg → Smygehuk → Ystad → Kåseberga
129 km
Da Malmö inizia il vero itinerario svedese, seguendo la costa meridionale verso est. Skanör è famosa per le spiagge bianche, le dune e le caratteristiche cabine colorate. Si prosegue verso Trelleborg e poi Smygehuk, il punto più meridionale della Svezia. La giornata continua fino a Ystad, una delle cittadine più piacevoli della costa meridionale, per poi terminare a Kåseberga. Qui l’attrazione principale è Ales Stenar, il monumento megalitico formato da grandi pietre disposte a forma di nave sulla collina affacciata sul Baltico.
Da vedere: Skanör, Trelleborg, Smygehuk, Ystad, Ales Stenar
Pernottamento: Kåseberga ställplats
📍 Ales väg 2, 271 78 Löderup, Svezia
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Svezia in camper: la guida per scoprire il Paese tra natura, laghi e campeggi
Giorno 7 – Venerdì
Kåseberga → Simrishamn → Kivik → Stenshuvud → lago Åsnen
228 km
Si prosegue lungo la Österlen, una delle zone più piacevoli della Svezia meridionale, caratterizzata da piccoli porti, villaggi, frutteti, spiagge e paesaggi rurali. Una sosta interessante è Simrishamn, mentre Kivik è famosa per la produzione di mele. Merita una deviazione anche lo Stenshuvud National Park, con sentieri e panorami sul Baltico. La giornata termina nell’entroterra, sulle rive del lago Åsnen, dove inizia una parte del viaggio più legata alla natura e alle attività all’aria aperta.
Da vedere: Simrishamn, Kivik, Stenshuvud National Park, lago Åsnen
Pernottamento: Kärrasands Camping & Nöje
📍 Kärrasand, 362 95 Urshult, Svezia
Giorno 8 – Sabato
Lago Åsnen
0 km in camper
Una giornata senza spostare il camper, dedicata interamente al territorio del lago Åsnen. È una scelta particolarmente interessante in un viaggio di questo tipo: dopo diversi giorni consecutivi di guida, lasciare fermo il camper permette di esplorare la zona in bicicletta e di vivere il paesaggio con un ritmo completamente diverso. Il lago è circondato da boschi e strade secondarie poco trafficate, ideali per le escursioni in bicicletta. Per chi ama le attività outdoor, è una zona adatta anche a kayak, canoa e trekking.
Da fare: escursioni in bicicletta, passeggiate, kayak, attività sul lago
Pernottamento: Kärrasands Camping & Nöje
📍 Kärrasand, 362 95 Urshult, Svezia
Giorno 9 – Domenica
Lago Åsnen → Halmstad → Tylösand → Göteborg
317 km
Si lascia lo Småland per tornare verso la costa occidentale. Una prima sosta è Halmstad, mentre poco dopo si incontra Tylösand, una delle spiagge più rinomate della Svezia, con una lunga distesa sabbiosa affacciata sul Kattegat. Nel pomeriggio si raggiunge Göteborg, seconda città della Svezia. Anche con poco tempo a disposizione vale la pena raggiungere Haga, salire a Skansen Kronan e visitare la zona di Feskekôrka. La città meriterebbe comunque almeno un’intera giornata.
Da vedere: Halmstad, Tylösand, Göteborg, Haga, Skansen Kronan, Feskekôrka
Pernottamento: First Camp Lilleby
📍 Lillebyvägen 100, 423 53 Torslanda, Svezia
Giorno 10 – Lunedì
Göteborg → Marstrand → Lysekil → Smögen
194 km
Questa è una delle giornate più belle lungo la costa occidentale. La prima tappa è Marstrand, il cui centro storico si trova su un’isola raggiungibile con un breve traghetto. Il paese è prevalentemente pedonale e dominato dalla fortezza di Carlstens. Si prosegue verso Lysekil, interessante soprattutto per il paesaggio costiero, e infine verso Smögen. Qui non bisogna perdere lo Smögenbryggan, il lungo molo costeggiato da case di legno colorate, negozi e ristoranti.
Da vedere: Marstrand, Carlstens fästning, Lysekil, Smögenbryggan
Pernottamento: Parcheggio camper di Smögen
📍 58.365906, 11.246106 – Kungshamn, 456 31, Svezia
Giorno 11 – Martedì
Smögen → Mariestad → lago Vänern
206 km
La giornata avrebbe dovuto essere dedicata al Tiveden National Park, ma la mancanza di posti nei campeggi della zona ci porta a cambiare programma. La nuova destinazione diventa Mariestad, sul lago Vänern, il più grande lago della Svezia. Mariestad è una cittadina raccolta e piacevole, con un centro storico dominato dalla chiesa e un bel rapporto con il porto. Poco fuori città troviamo una spiaggia sul Vänern – Sandvikens – e decidiamo di fermarci nella zona. È una buona dimostrazione di quanto un itinerario in camper debba rimanere flessibile.
Da vedere: Mariestad, centro storico, porto, lago Vänern, Tiveden National Park se si dispone di più tempo
Pernottamento: Sandvikens – parcheggio del Golf Club
📍 Gummerstadsvägen 46, 542 95 Mariestad, Svezia
Giorno 12 – Mercoledì
Mariestad → Stoccolma
330 km
Si lascia il Vänern e si punta verso la capitale, raggiunta in metropolitana. Stoccolma merita almeno due giornate. Il primo approccio può essere dedicato a Gamla Stan, il centro storico sull’isola, con Stortorget, il Palazzo Reale e le stradine medievali. Tra le curiosità da cercare ci sono anche il Järnpojke, la piccolissima statua pubblica, e Mårten Trotzigs gränd, uno dei vicoli più stretti della città.
Da vedere: Gamla Stan, Stortorget, Palazzo Reale, Järnpojke, Mårten Trotzigs gränd
Pernottamento: Bredäng Camping Stockholm
📍 Stora Sällskapets Väg 60, 127 31 Skärholmen, Svezia
Giorno 13 – Giovedì
Stoccolma
0 km in camper
Seconda giornata dedicata alla capitale, questa volta muovendosi in bicicletta. Il Vasa Museum è probabilmente la visita da non perdere: la nave da guerra del XVII secolo recuperata dopo oltre tre secoli è uno dei musei più spettacolari della Scandinavia. Vale poi la pena esplorare Djurgården, grande isola-parco che ospita numerosi musei e aree verdi. Se il tempo lo consente, è consigliabile anche Skansen, il grande museo all’aperto svedese.
Da vedere: Vasa Museum, Djurgården, Skansen, Slussen, Gamla Stan
Pernottamento: Bredäng Camping Stockholm
📍 Stora Sällskapets Väg 60, 127 31 Skärholmen, Svezia
Giorno 14 – Venerdì
Stoccolma → Falun → Rättvik
342 km
Lasciata Stoccolma, si entra nel cuore della Dalarna. La tappa principale è Falun, dove si trova la celebre miniera di rame, sito di grande importanza per la storia industriale svedese. Da Falun si prosegue verso Rättvik, sulle rive del lago Siljan. La cittadina è famosa soprattutto per il Långbryggan, il lungo pontile che si inoltra nel lago. Il Siljan rappresenta uno dei paesaggi simbolo della Dalarna e merita di essere esplorato con calma.
Da vedere: miniera di Falun, Rättvik, lago Siljan, Långbryggan
Pernottamento: First Camp Siljansbadets Camping
📍 Långbryggevägen 4, 795 32 Rättvik, Svezia
Giorno 15 – Sabato
Rättvik → Mora, in treno
0 km in camper
Una giornata senza spostare il camper, sfruttando il campeggio di Rättvik come base. Il tempo non è favorevole e decidiamo di raggiungere Mora in treno. La cittadina è legata soprattutto alla Vasaloppet e al pittore Anders Zorn. Mora non è forse la città più spettacolare dell’itinerario, ma il viaggio in treno attraverso la Dalarna è già di per sé un’esperienza interessante. Chi ha più tempo può aggiungere una visita a Nusnäs, dove vengono prodotti i tradizionali cavallini Dala.
Da vedere: Mora, Zornmuseet, Vasaloppet, lungolago, Nusnäs e cavallini Dala
Pernottamento: First Camp Siljansbadets Camping
📍 Långbryggevägen 4, 795 32 Rättvik, Svezia
Giorno 16 – Domenica
Rättvik → Dalhalla → Styggforsen → Tällberg → Leksand → Sollerön → Skeberg
177 km
Questa giornata completa l’esplorazione del Siljan sul lato occidentale. La prima tappa è Dalhalla, un’antica cava trasformata in spettacolare arena per concerti. Si prosegue verso Styggforsen, con la sua cascata immersa nel bosco, e quindi verso Tällberg, uno dei villaggi più caratteristici della Dalarna. A Leksand meritano una visita la chiesa e il suggestivo cimitero affacciato sul lago. La località è inoltre uno di luoghi più importanti per la tradizione del Midsommar, la festa di mezza estate svedese. Infine si raggiunge Sollerön, l’isola più grande del Siljan, con la chiesa e le testimonianze archeologiche legate agli insediamenti vichinghi. La notte viene trascorsa in una delle soste più insolite del viaggio, nel bosco di Skeberg.
Da vedere: Dalhalla, Styggforsen, Tällberg, Leksand, Sollerön
Pernottamento: sosta libera nella foresta di Skeberg
📍 60.6132048, 14.8518362
Giorno 17 – Lunedì
Skeberg → Vadstena → Gränna
239 km
Si lascia la Dalarna dirigendosi verso sud, fino al lago Vättern. La vera sorpresa della giornata è Vadstena, cittadina storica affacciata sul lago. Il grande castello rinascimentale e l’Abbazia di Santa Brigida sono le principali attrazioni, mentre il centro storico e il lungolago meritano una passeggiata senza fretta. Nel pomeriggio si raggiunge Gränna, celebre per i polkagris, i tradizionali bastoncini di zucchero bianchi e rossi.
Da vedere: Vadstena Castle, Abbazia di Santa Brigida, centro storico, lago Vättern, Gränna
Pernottamento: First Camp Gränna
📍 Vättern, Hamnvägen 49, 563 31 Gränna, Svezia
Giorno 18 – Martedì
Gränna → Mölle → Kullaberg → Höganäs
418 km
Si torna verso la costa occidentale, con destinazione la penisola di Kullaberg. La località di Mölle è un buon punto di accesso alla riserva naturale, ma il parcheggio per i camper può essere problematico. La soluzione adottata è lasciare il camper nei dintorni e proseguire in bicicletta. Il percorso porta verso il faro di Kullen, sulla punta della penisola, con spettacolari panorami sul Kattegat. È una delle tappe naturalistiche più interessanti del viaggio. Per la notte troviamo posto a Höganäs, dopo diversi tentativi nella zona di Mölle.
Da vedere: Mölle, Kullaberg Nature Reserve, faro di Kullen, scogliere sul Kattegat
Pernottamento: parcheggio a Höganäs
📍 Bruksgatan 34, 263 39 Höganäs, Svezia
Giorno 19 – Mercoledì
Höganäs → Danimarca → Niestetal
835 km
Comincia il vero rientro. È la giornata più impegnativa dell’intero viaggio: 835 chilometri attraverso Svezia, Danimarca e Germania. Per attraversare il mare vengono utilizzati due traghetti; il resto della giornata è quasi interamente dedicato alla guida. Alla fine, si raggiunge la zona di Kassel, dove viene scelta una semplice area di sosta nei pressi dell’autostrada.
Da vedere: giornata dedicata al trasferimento
Pernottamento: Wohnmobilstellplatz Niestetal
📍 Heiligenröder Str. 76, 34266 Niestetal, Germania
Giorno 20 – Giovedì
Niestetal → Überlingen
533 km
Seconda giornata di rientro attraverso la Germania, questa volta con una percorrenza più contenuta. La destinazione è Überlingen, sul lago di Costanza. La cittadina merita più tempo di quello che abbiamo avuto: centro storico, lungolago e posizione sul lago ne fanno una possibile tappa da inserire anche in un viaggio più breve.
Da vedere: centro storico di Überlingen, lungolago, lago di Costanza
Pernottamento: Reisemobilhafen Überlingen-Ost
📍 Nußdorfer Straße, 88662 Überlingen, Germania
Giorno 21 – Mercoledì
Überlingen → Italia
318 km
Ultima giornata del viaggio e rientro definitivo a casa. Dopo 21 giorni e circa 6.012 chilometri complessivi, si chiude un itinerario che ha attraversato Germania, Danimarca, Svezia e Svizzera, alternando grandi città, coste, arcipelaghi, laghi, foreste e piccoli centri. La Svezia, soprattutto, si è rivelata un Paese particolarmente adatto al viaggio itinerante: le distanze sono importanti, ma la varietà dei paesaggi permette di costruire un percorso molto diverso da quello di un normale tour automobilistico.
In sintesi
Durata: 21 giorni
Percorrenza complessiva: 6.012 km
Paesi attraversati: Italia, Germania, Danimarca, Svezia, Svizzera
Ingresso in Svezia: Malmö, attraverso il ponte di Øresund
Principali aree attraversate: Skåne · Österlen · Småland · costa del Kattegat · Göteborg · Vänern · Stoccolma · Dalarna · Siljan · Vättern · Kullaberg
Le tappe che meritano più tempo: Göteborg, Stoccolma, il lago Siljan e la costa del Bohuslän.
Le tappe che abbiamo dovuto sacrificare: soprattutto Tiveden National Park e Karlstad, entrambe saltate per modificare il programma in funzione della disponibilità dei campeggi e del maltempo.
Una considerazione pratica: questo itinerario funziona bene come traccia per un viaggio lungo, ma non va necessariamente replicato integralmente. Con meno giorni, conviene eliminare alcune delle lunghe tappe di trasferimento e concentrare il viaggio sulla Svezia meridionale, costa occidentale, Stoccolma e Dalarna, lasciando eventualmente il Vättern e Kullaberg per un itinerario successivo.
Testo e foto di Barbara Fradegrada























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