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Toscana: da Pisa al mare lungo l’Arno

Le Terre di Pisa, un gioiello incastonato nel cuore della Toscana, offrono un connubio perfetto tra ricchezza storica, culturale e naturale.
Questa area meno battuta, compresa tra Pisa, Volterra e San Miniato, è un vero paradiso per gli amanti del turismo slow e sostenibile.
Caratterizzata da splendidi paesaggi, le Terre di Pisa sono un invito a scoprire un’area che, pur essendo parte di un contesto mondialmente noto, conserva ancora percorsi e angoli segreti.

PISA
Foto di Andrae Ricketts

Pisa

I tre campanili pendenti: una meraviglia nascosta nelle Terre di Pisa

Mentre la famosa Torre di Pisa attrae milioni di visitatori ogni anno, le Terre di Pisa nascondono altri gioielli architettonici meno noti ma altrettanto affascinanti.
Oltre al celebre campanile della cattedrale, la città vanta altri due campanili pendenti, spesso trascurati dai circuiti turistici più tradizionali.

Campanile della Chiesa di San Nicola: Situato nel quartiere di Santa Maria, questo campanile pendente fa parte di una chiesa costruita intorno al XII secolo.
La Chiesa di San Nicola si trova vicino al Lungarno, non lontano dalla Scuola Normale Superiore di Pisa, una delle più antiche università d’Italia.
La struttura è un esempio eccellente di architettura romanica e gotica pisana, e il suo campanile, inclinato nel corso dei secoli, aggiunge un ulteriore tocco di unicità al panorama cittadino.

Campanile della Chiesa Romanica di San Michele degli Scalzi: Questo campanile si trova nel quartiere est di Pisa, lungo il Viale delle Piagge, una zona meno frequentata dai turisti ma ricca di storia e fascino.
La chiesa di San Michele degli Scalzi è un altro splendido esempio di architettura romanica, risalente al XI secolo. Il suo campanile pendente, simile alla più famosa Torre di Pisa, offre una prospettiva diversa sulla tradizione architettonica pisana e sulla storia geologica del suolo che contribuisce a questi fenomeni di inclinazione.

Foto di Marco Angelo

I Lungarni: Un viaggio tra arte e storia nelle Terre di Pisa

Passeggiando lungo i Lungarni, i suggestivi lungofiumi di Pisa, si apre una finestra su alcuni dei tesori architettonici e culturali più preziosi delle Terre di Pisa.
Questi lungofiumi non solo offrono vedute panoramiche sull’Arno ma ospitano anche edifici storici di grande significato.

Palazzo Lanfranchi: Originariamente costruito nel XVI secolo per ospitare il seminario dei Gesuiti, Palazzo Lanfranchi si trova sul Lungarno Galilei.
Oggi, questo edificio è la sede del Museo della Grafica, che conserva ed espone opere d’arte grafica contemporanea e storica, inclusi lavori di artisti italiani e internazionali.
Il museo offre una visione affascinante dell’evoluzione della grafica e dell’arte stampata, arricchendo la scena culturale delle Terre di Pisa.

Chiesa del Santo Sepolcro: Questa chiesa è un esemplare notevole dell’architettura pisana influenzata dai Cavalieri Templari, situata vicino al Ponte di Mezzo sul Lungarno.
Fondata nell’XI secolo, la Chiesa del Santo Sepolcro presenta una pianta ottagonale distintiva, che si ispira alla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme, un dettaglio che sottolinea il legame storico con i Templari.

Palazzo Blu: Situato sul Lungarno Gambacorti, questo palazzo storico è facilmente riconoscibile per il suo colore distintivo.
Palazzo Blu è oggi un centro culturale, che ospita mostre d’arte temporanee e collezioni permanenti che spaziano dalla pittura alla scultura, con opere che raccontano la storia artistica di Pisa e della Toscana.
Le sue esposizioni attraggono non solo appassionati d’arte ma anche visitatori interessati alla storia e alla cultura delle Terre di Pisa.

Chiesa della Spina: Uno degli edifici gotici più affascinanti di Pisa, la Chiesa della Spina si trova sul Lungarno Pisano.
È celebre per la sua delicata architettura gotica e per la storia di conservazione unica: la chiesa fu smontata pezzo per pezzo negli anni ’70 del Novecento e successivamente rialzata per proteggerla dalle frequenti alluvioni del fiume Arno.
Questo incredibile lavoro di conservazione dimostra l’impegno della città nel preservare il suo patrimonio storico e culturale.

foce arno
Credits: mstefano80

Verso la Foce dell’Arno

 Dal centro alla natura: viaggio dalla città alla Foce dell’Arno

Lasciando il cuore pulsante di Pisa, il percorso verso la natura incontaminata inizia lungo il Viale D’Annunzio, una via che funge da ponte tra l’ambiente urbano e il paesaggio fluviale e marittimo che si trova alla foce dell’Arno.
Questo itinerario non solo offre una transizione scenografica dalla città alla campagna ma introduce anche al Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, uno degli spazi naturali più significativi delle Terre di Pisa.

Il Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli

Si estende per circa 24,000 ettari, il Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli è un mosaico di habitat diversi che includono dune costiere, pinete, zone umide e macchia mediterranea.
Quest’area protetta rappresenta un rifugio vitale per la flora e fauna locale, offrendo un esempio eccezionale di biodiversità toscana.

Bilance e Retoni: simboli di una tradizione peschereccia

Uno degli aspetti più caratteristici del parco sono le “bilance” e i “retoni”, strumenti tradizionali utilizzati nella pesca. Le bilance sono grandi strutture di legno che sostengono una rete a bilancia, abbassata e sollevata nelle acque per catturare il pesce. I retoni, invece, sono reti circolari o a sacco, ancorate alla riva o disposte nel corso d’acqua, utilizzate per la pesca in zone di acqua dolce. Queste tecniche di pesca, che risalgono a secoli fa, sono testimonianza delle tradizioni culturali delle comunità locali che hanno convissuto in armonia con l’ambiente fluviale e marittimo.

Percorsi naturalistici e attività

Il parco offre una varietà di percorsi naturalistici che permettono ai visitatori di esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo.
Questi sentieri attraversano diversi ecosistemi, dai boschi di pini alle zone paludose, offrendo opportunità uniche per osservare da vicino la flora e la fauna del parco, inclusi uccelli acquatici, cervi e, talvolta, piccoli mammiferi come tassi e volpi.

Educazione ambientale e conservazione

Il Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli è anche un centro di educazione ambientale, con programmi che mirano a sensibilizzare pubblico di tutte le età sull’importanza della conservazione degli habitat naturali e della biodiversità. Attraverso visite guidate, laboratori e incontri con esperti, i visitatori possono apprendere sulle dinamiche ecologiche del parco e sulle sfide che questo affronta nel contesto del cambiamento climatico e dello sviluppo urbano.

credits: wikipediaCredits: Wikipedia

 

La Basilica di San Piero a Grado

Situata vicino alla foce dell’Arno, la Basilica di San Piero a Grado è un eccezionale esempio di architettura romanica pisana, rappresentando un significativo legame tra il passato storico e l’ambiente naturale circostante. Questa antica chiesa non solo è immersa nella tranquillità del paesaggio toscano ma è anche intrisa di storia e leggenda, rendendola una tappa fondamentale per chi visita le Terre di Pisa.

Storia e Architettura

La basilica è legata a una delle leggende più affascinanti della cristianità: si narra che sia stata costruita sul luogo dove San Pietro approdò in Italia dall’antica Palestina, rendendo questo sito di particolare importanza religiosa. La costruzione attuale risale all’XI secolo e presenta una struttura imponente con colonne ricavate da spogli di monumenti romani, che testimoniano il riciclo di materiali antichi per nuove costruzioni sacre.
L’interno della basilica è famoso per il suo soffitto a capriate e per gli affreschi medievali che raccontano episodi della vita di San Pietro. Questi affreschi non solo sono di grande valore artistico ma offrono anche una finestra sulle pratiche e le credenze religiose del tempo.

Un ponte tra la città e la natura

La posizione della Basilica di San Piero a Grado è particolarmente significativa poiché si trova al confine tra il tessuto urbano di Pisa e il vasto Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Questa collocazione ne fa un punto di transizione perfetto per i visitatori che lasciano la città e si dirigono verso la natura, offrendo un momento di riflessione e pace prima di immergersi nelle bellezze naturali del parco.

Conservazione e visite

La basilica è oggetto di costanti sforzi di conservazione per preservare sia la struttura che gli affreschi interni. Per i visitatori interessati a scoprire questo luogo storico, sono disponibili visite guidate che illustrano dettagliatamente la storia, l’architettura e le opere d’arte presenti nella basilica, arricchendo l’esperienza di chi cerca un profondo collegamento con il passato delle Terre di Pisa.

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