Campeggi

Una settimana da re al San Francesco Camping Village

Con mia moglie in smart working e le mie due figlie di 11 e 12 anni in vacanza, ho deciso di trasferirmi per una settimana sul Lago di Garda, in luglio, al San Francesco Camping Village di Desenzano. Che senso aveva rimanere a Milano, quando potevamo lavorare a distanza? Le nostre figlie avrebbero potuto scorazzare libere nel perimetro del campeggio, senza pericoli e usufruendo dei tanti servizi come piscine o campi da tennis, gironzolando in bicicletta e facendo la conoscenza di nuovi amici. E così è stato. L’esperienza è stata ancor più piacevole per il fatto che, senza turisti tedeschi e olandesi, il campeggio durante la settimana era poco affollato.

La nostra esperienza a 5 stelle

Conosco bene il San Francesco Camping Village, ci sono stato diverse volte e ho sempre vissuto esperienze indimenticabili. Anche questa volta ho scelto una sistemazione in maxi caravan, l’ho scelta con tre camere da letto, così da poter trasformare una stanza in deposito/guardaroba/spogliatoio. La mobile home era di recente fabbricazione, quindi praticamente nuova, e come di consuetudine in questo campeggio, posizionata distante dalle altre, con una comoda veranda esterna, un barbecue e soprattutto circondata da prati molto curati. Un’osservazione più attenta mi ha fatto scoprire una fitta rete di irrigatori che si dirama per tutte le aree del campeggio. Il verde è fondamentale per una vacanza open air, ma la gestione dei prati non è certo semplice. Qui al San Francesco ci tengono moltissimo. Anzi ho scoperto che la stessa proprietaria, con l’aiuto di un florovivaista locale, si prende cura del verde, scegliendo piante che fioriscono in tempi diversi e che abbelliscono il campeggio trasformandolo in un giardino dai mille colori e altrettanti profumi.

Le mobile home di ultima generazione (questa era del costruttore CrippaConcept) sono meglio di molti bungalow e chalet, perché vengono progettate con grande attenzione all’ergonomia, alla vivibilità degli spazi interni e anche all’estetica. Due bagni, tre camere, una cucina perfettamente attrezzata. Aria condizionata, zanzariere alle finestre, televisione in soggiorno… insomma non manca proprio nulla.

Il campeggio è in una posizione straordinaria, a pochi chilometri dalla famosa Sirmione (raggiungibile anche in bicicletta attraverso percorsi ciclabili) con il Castello Scaligero e la domus romana alle Grotte di Catullo. Non meno affascinante è Desenzano con il suo centro storico, il caratteristico porticciolo e i tanti negozi che si snodano su oltre un chilometro nella strada principale interna che corre parallela al Lungolago.

Un lago tutto da vivere

Tutte le nostre giornate si sono concluse con un rinfrescante bagno nel lago. Forse noi italiani, diversamente da tedeschi e olandesi, dovremmo imparare a sfruttare di più e meglio le opportunità che offre il lago: ci piace osservarlo, ma un po’ ci intimorisce. Invece i nostri laghi sono balneabili e il Lago di Garda, in particolare, ha un’acqua limpida e decisamente invitante. Il massimo per noi è un tuffo dal molo (attenzione l’acqua non è molto alta) che è un’iniezione di gioia ed energia.

Questo spicchio di lago è davvero un’esclusiva del San Francesco, che oltre al molo privato, ha una spiaggia tutta sua con un praticello all’inglese e piazzole per camper, caravan tende che vi si affacciano. I salici piangenti danno un tocco di classe e unicità a questa spiaggia. E poi c’è lo scivolo per l’alaggio di barche e gommoni, altro servizio molto apprezzato da chi gira con il carrello al seguito.

Al ristorante ci accolgono con la passione e l’esperienza di chi sa davvero fare questo lavoro. Bob, uno dei camerieri, è olandese e lavora al ristorante del San Francesco da 20 anni. È lui che ci consiglia di assaggiare gli spaghetti allo scoglio, piatto indimenticabile impreziosito da un saporito e gustoso polpo. Ma non è l’unica specialità della casa, che offre una cucina varia e di ottimo livello.

A pranzo, invece, ci è capitato più di una volta di mangiare al baretto della piscina, piadine e toast, uno spuntino perfetto per non interrompere la magia di un momento. Adoriamo la grande piscina del San Francesco, che in tempi di Covid ha gli ingressi contingentati e garantisce che non si formino assembramenti. Certo, con un po’ di fortuna e all’orario giusto ci si può anche trovare quasi da soli…

A proposito di protocolli, facciamo i nostri complimenti al San Francesco Camping Village per la gestione degli ingressi alla reception, al ristorante (che comunque è tutto all’aperto) e alla piscina. Sappiamo che le maxi caravan vengono disinfettate e sanificate dopo ogni soggiorno e anche per i bagni comuni sono state prese delle precauzioni, ma qui non abbiamo approfondito perché nella nostra mobile home di bagni ne avevamo addirittura due!

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Credits foto: Antonio Mazzucchelli

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