Glamping

Che permessi ci vogliono per aprire un glamping: rispondiamo a questa e ad altre domande

Facendo un’analisi sulle domande più richieste in rete riguardo al tema del glamping, che come giornale affrontiamo ormai da anni, ci siamo resi conto che sono numerose le informazioni che vengono ricercate e che ancora non hanno una risposta univoca e definitiva. Per questo motivo abbiamo pensato di creare questo articolo che possa aiutarvi a orientarvi e a trovare esattamente le risposte ai quesiti che più vi stanno a cuore.

Glamping Canonici di San Marco

Che vuol dire Glamping?

Il termine glamping nasce dalla fusione delle parole inglesi glamour (fascino, lusso) e camping (campeggio) e indica una forma di campeggio che unisce il contatto diretto con la natura ai comfort e ai servizi tipici di un hotel di lusso. In pratica, il glamping permette di vivere l’esperienza del campeggio senza rinunciare a comodità come letti veri, bagno privato, riscaldamento, arredi di design e, spesso, servizi aggiuntivi come spa, cucina attrezzata e connessione Wi-Fi.

Questa tendenza si è diffusa soprattutto tra chi desidera una vacanza immersa nella natura ma non vuole rinunciare a comfort, stile e relax, rendendo il campeggio accessibile anche a chi solitamente non ama le soluzioni spartane. Le strutture di glamping possono essere tende di lusso, lodge, bungalow, case sugli alberi o altre soluzioni originali, spesso progettate anche con attenzione all’ecosostenibilità.

Vacanze col Cuore

Che cosa è il Glamping?

A differenza del campeggio tradizionale, dove si dorme in tende montate autonomamente e con pochi comfort, il glamping offre alloggi già pronti e arredati – come tende di lusso, yurte, lodge, case sugli alberi o bubble tent – spesso immersi in paesaggi naturali suggestivi. L’obiettivo è vivere la libertà e l’avventura del campeggio, ma con lo stile e il benessere di una vacanza di alto livello.

Il glamping è particolarmente apprezzato da chi desidera un’esperienza immersiva nella natura senza rinunciare a comodità, privacy e un tocco di esclusività.

PuntAla Camp & Resort

Che servizi offrono i Glamping?

I glamping offrono una vasta gamma di servizi pensati per garantire comfort e lusso, pur mantenendo il contatto con la natura. Ecco i servizi più comuni che puoi trovare in una struttura glamping:

  • Letti comodi con biancheria di alta qualità
  • Bagni privati con docce calde e kit da bagno
  • Controllo del clima (riscaldamento e aria condizionata)
  • Angolo cottura o cucina attrezzata
  • Elettricità e piccoli elettrodomestici (come frigorifero)
  • Wi-Fi e sistemi di intrattenimento
  • Piscina, spa o vasca idromassaggio privata
  • Ristorante interno o servizio di pasti gourmet
  • Terrazze panoramiche, mobili da esterno e bracieri
  • Attività ricreative come escursioni, kayak, visite guidate, animazione per bambini e sport

Servizi aggiuntivi su richiesta, come massaggi in tenda, chef privato, trasporto o concierge per esperienze personalizzate.

Questi servizi possono variare da struttura a struttura, ma l’obiettivo comune è offrire un’esperienza rilassante e di alto livello, combinando natura e comodità.

Camping Strasko

 

Chi ha inventato il Glamping?

Il concetto di glamping, cioè il campeggio di lusso, ha radici storiche molto antiche: già nel XVI secolo si organizzavano tende sontuose e dotate di ogni comfort per nobili e sovrani, come nel caso del conte John Stewart in Scozia o del celebre Campo del Drappo d’Oro nel 1520. Tuttavia, il termine “glamping” è nato nel Regno Unito nel 2005.

Per quanto riguarda la diffusione moderna del glamping in Europa, un ruolo chiave lo ha avuto l’imprenditore olandese Loek Van De Loo, considerato il “papà” del glamping in Europa, che ha contribuito a trasformare e innovare il settore del turismo open air, soprattutto in Italia.

Loek Van De Loo

Come aprire un Glamping da zero?

Per aprire un glamping da zero in Italia, è necessario seguire una serie di passaggi strategici, burocratici e organizzativi. Ecco una guida sintetica basata sulle informazioni più aggiornate:

  1. Scelta della location:
  • Scegliere un luogo immerso nella natura con paesaggi unici e panorami suggestivi, poiché il glamping unisce il comfort dell’hotel all’esperienza naturale.
  • Verificare i vincoli ambientali e urbanistici del territorio per evitare problemi legati a normative locali o vincoli delle belle arti. Per questo aspetto suggeriamo anche la possibilità di rivolgersi a un consulente*
  1. Redazione del Business Plan:
  • Preparare un piano strategico e finanziario dettagliato che includa investimenti, costi di gestione e ricavi attesi.
  • Utilizzare software specifici per business plan di glamping può facilitare simulazioni finanziarie e richieste di finanziamenti o agevolazioni.
  1. Tipologia di alloggi
  • Decidere il tipo di sistemazioni da offrire: tende di lusso, yurta, case sugli alberi, mobile home, ecc., con costi variabili da 5.000 a 50.000 euro per unità.

Per consulenza sull’acquisto di mobile home e lodge tent o altri prodotti, qui potete trovare l’elenco completo dei contatti: https://www.campingbusiness.eu/category/virtual-expo/accommodations/

  1. Iter burocratico e permessi
  • Verificare a livello regionale e provinciale la normativa applicabile. Questo è l’aspetto più complesso e più ostico, consigliamo di rivolgersi ad un consulente.*
  • Registrare le posizioni INPS e INAIL per la copertura previdenziale.
  • Richiedere l’autorizzazione comunale per la gestione di una struttura ricettiva all’aperto.
  • Ottenere autorizzazioni sanitarie dall’ASL e valutazioni di impatto ambientale e acustico.
  • Se previsto, richiedere concessioni edilizie per eventuali costruzioni e collaudi antincendio.

*Per questo aspetto consigliamo di rivolgersi ad un consulente che abbia l’esperienza adeguata per affiancarvi in tutti i passaggi necessari. Noi possiamo indicarvi:

Ing. Francesco Salvaggio, grande esperto e consulente ormai affermato:
Consulenze qui.
Verificare i servizi che offre qui.

  1. Allestimento e servizi
  • Predisporre servizi essenziali come bagni, docce, aree comuni, illuminazione e prese elettriche.
  • Curare l’arredo e i materiali per garantire comfort e un’esperienza di lusso immersa nella natura.
  1. Aspetti legali e gestionali
  • Affidarsi a un commercialista per la gestione fiscale e contabile.
  • Considerare la consulenza legale per tutelarsi da eventuali questioni giuridiche.
  • Assicurare una presenza costante in loco per la gestione operativa e la sicurezza degli ospiti.
  1. Promozione e branding
  • Creare un brand distintivo che comunichi l’unicità dell’esperienza glamping.
  • Pianificare strategie di marketing mirate per attrarre il target di clienti interessati a vacanze di lusso e natura.

 

Che permessi ci vogliono per aprire un glamping?

Per aprire un glamping in Italia è necessario ottenere diversi permessi e autorizzazioni, che possono variare leggermente a seconda della regione, ma in linea generale comprendono:

  • Apertura della Partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese turistiche presso la Camera di Commercio.
  • Registrazione delle posizioni INPS e INAIL.
  • Domanda di autorizzazione comunale per la gestione di una struttura ricettiva all’aperto, che include la conversione del terreno a “piazzola per campeggiatori” o simili.
  • Autorizzazione sanitaria rilasciata dall’ASL, per garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  • Valutazione di impatto ambientale e acustico, di competenza regionale, soprattutto se la zona è sottoposta a vincoli paesaggistici o ambientali.
  • Permessi edilizi o concessioni edilizie, necessari se si prevede la costruzione o ristrutturazione di strutture fisse (bagni, bungalow, cupole geodetiche con servizi interni).
  • Collaudo dei Vigili del Fuoco per la prevenzione incendi, obbligatorio per glamping di grandi dimensioni.
  • Sorveglianza continua e presenza di un responsabile durante i periodi di apertura.
  • Stipula di una copertura assicurativa per responsabilità civile verso i clienti.
  • Eventuale autorizzazione HACCP se si prevede la somministrazione di alimenti.

In sintesi, aprire un glamping richiede un iter burocratico articolato che coinvolge Comune, ASL, Regione e Vigili del Fuoco, oltre alla necessità di rispettare normative urbanistiche, ambientali, sanitarie e di sicurezza. Consultare professionisti esperti e le autorità locali è fondamentale per ottenere tutte le autorizzazioni corrette e avviare l’attività senza problemi legali. Come indicato sopra, consigliamo di affidarsi a un consulente che vi possa seguire passo dopo passo.*

Cosa offre un Glamping?

Un glamping offre un’esperienza che unisce il contatto con la natura al comfort e al lusso tipici degli hotel di alta gamma. In particolare, i servizi e le caratteristiche principali di un glamping includono:

  • Sistemazioni di lusso come tende safari, lodge, yurte, case sugli alberi, bungalow o case mobili, tutte arredate con cura e dotate di comfort come letti comodi con biancheria di alta qualità, bagni privati con docce calde, aria condizionata o riscaldamento.
  • Servizi igienici privati, spesso con possibilità di vasche idromassaggio o Jacuzzi private, che migliorano notevolmente l’esperienza rispetto al campeggio tradizionale.
  • Angoli cottura ben attrezzati o accesso a ristorazione gourmet, con possibilità di pasti preparati professionalmente o servizi di chef privato in alcune strutture più esclusive.
  • Connessione Wi-Fi e sistemi di intrattenimento per garantire comfort tecnologico anche in mezzo alla natura.
  • Mobili da esterno, terrazze panoramiche e spazi privati per godere appieno dell’ambiente naturale circostante.
  • Servizi aggiuntivi come piscine, spa, massaggi, attività sportive, escursioni guidate, animazione e programmi per bambini, che arricchiscono l’offerta e rendono il soggiorno più completo e rilassante.
  • In alcune strutture di livello superiore, il glamping concierge offre assistenza personalizzata, con itinerari su misura, servizi esclusivi in tenda (massaggi, yoga), e esperienze uniche progettate per soddisfare ogni esigenza degli ospiti.
  • In sintesi, il glamping offre il meglio di due mondi: la bellezza e la tranquillità della natura con i comfort, i servizi e il lusso di una struttura ricettiva di alta qualità, garantendo un’esperienza di vacanza rilassante, esclusiva e senza rinunce.

Dove si trovano i Glamping in Italia?

In Italia i Glamping sono numerosissimi e sono distribuiti su tutta la penisola ma con una prevalenza in alcune regioni come ad esempio la Toscana. Per trovarli tutti, suddivisi per regione e tipologia di alloggio potete consultare il nostro sito a questo indirizzo: https://goldencamping.com/glampings/

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