Glamping

Glamping Mediterraneo il progetto di Studio OTTO

In occasione del SUN Beach&OutdoorStyle abbiamo avuto il piacere di ammirare il progetto di due dei più conosciuti e amati architetti italiani, Paola Navone e Gian Paolo Venier, che con il loro Studio OTTO hanno proposto Glamping Mediterraneo.

Al centro del padiglione dedicato al turismo open air infatti, attirava subito l’attenzione una grande lodge tent finemente arredata, espressione chiara di un concetto di lusso sofisticato, non fatto di luccichii ma di materiali ricercati e attenzione al dettaglio.

L’importatore italiano Tentickle Italia ha fornito la struttura ideale per creare un sogno, una suite che piace a chi è alla ricerca di eco sostenibilità e natura e che può essere collocata idealmente in un paesaggio mediterraneo, in Grecia ad esempio, per dare modo a chi la abita di godersi il panorama, il mare ma anche momenti unici.

Arch. Paola Navone

«Avevamo da tanto tempo l’idea di fare un esercizio che proponesse una realizzazione di lusso con un’architettura leggera – spiega l’arch. Paola Navone – e questo è stato veramente il momento giusto. Desideravamo trovare una modalità nuova, la più interessante, per presentare le nostre collezioni in collaborazione con Baxter e non ne avevamo mai trovate finché Gian Paolo non mi ha mostrato questa. Ci ha colpito perché la parte esterna della lodge tent è un po’ come un fungo, come un ombrello o una foglia gigante, che fa ombra e fresco e sotto c’è la parte più strutturale che è l’architettura più solita»

«Una struttura che ha le caratteristiche di flessibilità e modularità – aggiunge l’Arch. Venier – che ci ha donato tante possibilità di interpretazione di progetto. Per questo ci è piaciuta molto. C’è anche un’idea di basso impatto ambientale e sostenibilità, dietro a questa leggerezza che Paola racconta bene. Ci piace questa struttura perché ci permette di appoggiarci senza andare a toccare nulla. Un oggetto che può essere rimosso alla fine e non lasciare traccia.»

Arch. Gian Paolo Venier

Gli accessori sono stati collocati minuziosamente per ricreare un ambiente accogliente e sofisticato, dove elementi di arredo già realizzati dagli architetti si sono posizionati perfettamente per raccontare questo viaggio tra i colori del mare. All’esterno troviamo un tavolo modulare Jokodomus, le sedute Rafael di Ethimo, le sedute Essent-ial, le piccole lanterne Kiki di Martinelli Luce nel rigoglioso giardino progettato da Sandrini Green Architetture. All’interno gli arredi Baxter creano un’atmosfera avvolgente e rilassante.Nella zona benessere, i sanitari di Flaminia, con rubinetteria Mamoli e la doccia Aquart di Seletti completano il tutto.

«Lo abbiamo chiamato Glamping Mediterraneo – prosegue la Navone – perché soprattutto in altri paesi del mondo, questo tipo di strutture si usano da molto tempo a livello degli alberghi a cinque stelle. In Italia e nel Mediterraneo, abbiamo ancora un po’ l’idea di campeggio come di una sorta di vacanza all’aperto un po’ spartana. La nostra idea è quella di trasferire nel Mediterraneo questo tipo di strutture, per esempio perché no in Grecia, con il lusso di un albergo. In questo momento dove la percezione di ognuno è importante, c’è chi preferisce stare un po’ più nella sua cocoon, c’è chi invece ha ancora voglia di socializzare. Questa è la perfetta situazione sia per chi decide di stare in mezzo alla natura e di chiudersi un po’ a riccio sia per chi preferisce socializzare di più.»

Un esercizio di stile davvero unico e di pregio che speriamo diffonda ancora di più la cultura del glamour camping e lo faccia conoscere e apprezzare a più livelli

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